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Stretta di mano Obama-Hu Jintao: è una nuova era

Asse Usa-Cina, il presidente americano incontra il leader asiatico: "Rapporti mai così buoni"

Stretta di mano Obama-Hu Jintao: è una nuova era
Il presidente cinese Hu Jintao è stato ricevuto alla Casa Bianca da Barack Obama. Dopo il saluto tra i due leader, con l'esecuzione dei due inni nazionali nel giardino è iniziata una cerimonia ufficiale. I due Presidenti, dopo aver passato in rassegna i militari schierati, si sono avvicinati al pubblico e hanno stretto le mani alle persone, tra cui molti bambini e ragazzi, che sventolavano bandierine cinesi e americane. Hu Jintao ha ringraziato il suo corrispettivo americano perché durante l'amministrazione Obama, la collaborazione tra Usa e Cina "ha compiuto ulteriori progressi". Il presidente cinese ha dichiarato che la propria visita a Washington è finalizzata a migliorare i rapporti bilaterali con gli Usa perché quello che vogliono i due popoli è "aprire un nuovo capitolo" nella cooperazione "basato su benefici per entrambi le parti".

Obama, invece, ha affermato che "il mondo è più giusto se si rispettano i diritti universali di tutti" e ha sottolineato i miglioramenti intercorsi nella relazione tra i due Paesi negli ultimi trent'anni. Il capo di Stato americano ha anche ribadito l'importanza del rispetto dei diritti universali di ogni essere umano. I casi di abuso dei diritti umani sono stati spesso fonte di forti divisioni tra Cina e stati Uniti, tanto che il predecessore di Obama, George W. Bush, si era rifiutato di innalzare a livello di "visita di Stato" il colloquio col leader del colosso asiatico.

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Commenti all'articolo

  • Al-dente

    20 Gennaio 2011 - 11:11

    Di là della fuffa esibita nell’incontro mi sembra che i due ragionino all’opposto. Se si pensa che poi Obama è un presidente USA da tappezzeria, come mai gli USA avevano avuto prima, il contrasto è ancora troppo forte nonostante la limatura effettuata da Obama. Le chiacchiere comunque stanno a zero rispetto ai fatti, e i fatti dell’ultimo periodo sono alquanto preoccupanti. La Cina che minaccia il Giappone apertamente di guerra per un idiozia come l’arresto di un capitano che aveva violato le acque giapponesi. La Cina che minaccia gli USA per l’appoggio che da a Taiwan, nazione ormai nei fatti del tutto indipendente e a sé stante. La Cina che continua a proteggere la Corea del Nord e forse la sollecita a prendere iniziative violente atte a creare tensioni nell’Asia meridionale a danno sia della Corea del Sud che del’alleato USA (mi sembra troppo strano che la Corea del Nord faccia casino da sola, deve per forza avere un patrocinatore e chi se non la Cina?). Infine la Cina che continua con la sua annessione del Tibet, nazione e popolo da sempre autonomo e ben diverso dalla Cina e dai cinesi. Perciò al di là della facciata che dimostrano la situazione mi sembra seriamente destinata a peggiorare in Asia e forse rischia di coinvolgere definitivamente anche gli USA oltre che tutti i paesi asiatici.

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  • blues188

    20 Gennaio 2011 - 11:11

    L'amato presidente Obama, che non ha mai mantenuto una parola dal giorno che è stato eletto, parla di diritti umani. Ma quali, quelli che noi pensiamo o quelli che rispetta lui, che prosegue la guerra in Afganistan? Vuol insegnare ad un Altro Capo di Stato il suo stile? Di cosa hanno parlato davvero i due, visto che di un 'semplice' problema se ne può parlare anche al telefono di una linea diretta? Obama, che ha premiato coloro che hanno dato inizio alla crisi mondiale, regalando loro premi miliardari, vuol essere il nostro difensore (nostro poiché è a capo della nazione più potente del mondo ed è nostra alleata). Quale potere manovra questo signore?

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  • prodomoitalia

    19 Gennaio 2011 - 18:06

    Grandissima notizia, speriamo continuino su questa meravigliosa strada . Solo la sintonia di due grandi potenze può arrestare i numerosi focolai che stanno sconvolgendo il nostro povero mondo.

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