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Albania: "Ue e Italia condannino violenze Berisha"

L'opposizione socialista chiede intervento di Roma e Bruxelles contro il governo centrale di Tirana

Albania: "Ue e Italia condannino violenze Berisha"
La tensione in Albania non accenna a diminuire e la situazione appare spesso fuori controllo. Tanto che il leader dell'opposizione Edi Rama (nella foto) ha lanciato un appello all'Italia e all'Ue perché condannino il governo centrale di Tirana per l'uccisione di tre manifestanti. Con questa richiesta di Rama, dunque, la protesta albanese assume contorni internazionali, e l'Italia viene chiamata in causa direttamente: "Roma e l’Europa non devono accettare in Albania una realtà inaccettabile per il mondo democratico e devono condannare la violenza di Stato che uccide gente innocente, l'Ue non può accettare che in Albania accadano cose che non tollererebbe negli Stati membri", ha affermato Rama. Rappresentanti del partito socialista, in primis lo stesso leader, hanno annunciato che si recheranno nei Paesi occidentali per informare governi e forze politiche sulla crisi in atto in Albania. Rama è il principale nemico del presidente Sali Berisha, il quale lo accusa di aver tentato di cavalcare la protesta per conquistare il potere con la violenza.

INCHIESTA SUGLI SCONTRI - Il parlamento ha intanto ordinato l'avvio di un'inchiesta sugli scontri che la scorsa settimana hanno provocato la morte di tre persone e il ferimento di altre decine. L'indagine vuole "identificare e punire" i responsabili delle manifestazioni. Il voto sulla risoluzione è stato boicottato dal partito socialista di Rama. Da parte del quale, poi, è giunta la conferma che intende tornare in piazza venerdì 28.

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Commenti all'articolo

  • deer

    25 Gennaio 2011 - 07:07

    Fa bene Edi Rama a chiedere un intervento di condanna della UE -via -Roma: ormai ci possiamo considerare PARENTI, grazie ai vari Bagnasco ed ai sinistri.

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  • picky

    24 Gennaio 2011 - 19:07

    alcuni anni fa gli albanesi volevano essere annessi all'Italia ,e' una fortuna che non sia avvenuto? (per l'Italia).

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  • iltrota

    24 Gennaio 2011 - 17:05

    Attendiamo la reazione di mons. Frattini, ministro degli esteri italiano...

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  • moicano

    24 Gennaio 2011 - 15:03

    La sinistra perde il pelo, ma non il vizio. Cela la sua innata predisposizione al potere illecito ed illiberale dietro la ipocrita affermazione della "democrazia". Abbiamo assistito nella storia a pseudo rivoluzioni popolari volte non a ristabilire la democrazia, ma a sostituire il potere rosso a quello precedente(vedi Russia, Cina, Cuba, Corea etc etc.). Abbiamo visto guerre di "liberazione" celare guerre di conquista illiberale e dispotica (esempio URSS). E ancora oggi, Italia compresa, vediamo i rossi cercare di prendere il potere con tutti i mezzi, fuorchè quello più fisiologico, il voto. Parlano tanto di democrazia e allora perchè non aspettare quei due, tre anni che ci separano dalle elezioni per affermarsi democraticamente, anzichè cercare di abbattere i governi in carica? Forse perchè il popolo, che loro chiamano sempre in causa, in realtà non li vuole vedere non al governo, ma neanche in fotografia?

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