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La strage degli Husky inutili: dopo le Olimpiadi non servivano più

Terribile fine per 100 cani da slitta in Canada: un'agenzia li fa uccidere poi risarcisce l'assassino sotto choc

La strage degli Husky inutili: dopo le Olimpiadi non servivano più
Uccisi e gettati in una fossa comune. E' la terribile fine di un centinaio di cani da slitta, ammazzati brutalmente lo scorso aprile in Canada. A commettere la strage di Husky è stata l'Outdoor Adventures Whistler, un operatore turistico locale che voleva liberarsi degli animali a causa del calo delle entrate dopo la fine delle Olimpiadi invernali di Vancouver del 2010.

RISARCITO L'AUTORE MATERIALE - Secondo Marcie Moriarty della "Society for the Prevention of Cruelty to Animals", un'associazione per i diritti degli animali della provincia della British Columbia che sta indagando sul caso insieme alla polizia, ha spiegato che l'agenzia ha ordinato a un suo dipendente di eliminare i 100 Husky. Molti animali sono stati uccisi a colpi di pistola, ad altri è stata tagliata la gola. A diffondere la notizia della strage è stata la stazione radiofonica Cknw, che è entrata in possesso di alcuni documenti dai quali risulta che il dipendente in questione ora soffre del disturbo post traumatico da stress e ha ricevuto, dall'agenzia, un risarcimento.

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  • graziella

    02 Febbraio 2011 - 17:05

    personalmente non salirei mai sopra una slitta per farmi trainare dai cani, sarà più allegorico e tipico, ma con i mezzi di oggi meglio un "gatto " delle nevi, inquina di più, ma in coscienza non sfrutta la forza di animali, usati come bestie da soma, solo perchè sono nati tra le nevi. Se pensi poi alla lealtà di quei cani, alla forza e alla solidarietà del branco, a quegli occhi azzurri che ti fissano aspettando che tu gli dia il comando, fedeli e ubbidienti, quando senti notizie come queste l'amarezza alimenta la rabbia di qualunque essere umano : perchè ucciderli? dopo aver finito le pallottole avrà cominciato a sgozzarli, ma siccome erano 100, ci sarà voluto del tempo per finirli tutti e mai ha avuto un momento per riflettere sull'azione infame che stava compiendo? ora i rimorsi dei guaiti assordanti gli rimbombano nelle orecchie. Perchè non ha denunciato la cosa, scelto il licenziamento. I soldi, la crudeltà, le parole di qualche post sono la risposta dell'anima arida di molti

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  • pinet47

    02 Febbraio 2011 - 15:03

    Queste azioni sono indegne dell'essere umano. Inoltre, vedere che ci sono commenti come quello di idleproc è deprimente. Possibile che non riesca a non essere mai cretino? Dai, provaci, almeno una volta! So di essere un ottimista a chiedertelo, ma fallo per te!

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  • cdeipoli

    02 Febbraio 2011 - 00:12

    Un risarcimento? e per cosa? un mostro del genere, che si è macchiato di un simile crimine (era il caso di SGOZZARLI???) dovrebbe pagare con il più profondo dolore e turbamento dentro alla sua anima, ammesso che ne abbia una. è una vergogna. diceva un certo Ghandi "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali." E il Canada che non è nuovo a imperdonabili barbarie che si consumano alla luce del giorno (strage dei cuccioli di foca), dovrebbe fermarsi e riflettere... Cristina

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  • lallalalla

    01 Febbraio 2011 - 23:11

    nazisti ! a comando fanno qualsiasi cosa senza pensare, magari divertendosi. Quanto alla Società turistica ''locale'' speriamo finisca in fallimento doloroso, e prima di morire non saranno certo stati trattati bene, forse con la morte quei poveri cani sono più liberi. Mondo infame. Laura 58 anni

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