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New York mette al bando le sigarette in spiagge e parchi

Nella Grande Mela continua la guerra al fumo: bionde vietate anche all'aperto

New York mette al bando le sigarette in spiagge e parchi
Tempi duri per i fumatori americani, che si vedono relegati in aree sempre più strette. Il consiglio comunale della città di New York ha approvato la legge che estende il divieto di fumo in città anche ai parchi, alle spiagge e a Time Square.

LA LEGGE - Il divieto è stato approvato con 36 voti favorevoli e 12 contrari ed è uno dei più ambiziosi provvedimenti antifumo negli Stati Uniti.  Secondo la portavoce del consiglio comunale Christine Quinn il nuovo regolamento salverà vite e renderà New York un posto più sano in cui vivere.

I PRECEDENTI
- Fumare è proibito dal 2002 nei bar e nei ristoranti di New York, e il nuovo divieto interesserà anche 1700 parchi e circa 22.500 chilometri di spiagge pubbliche, lungomare, marine e zone pedonali.
Secondo i sostenitori della legge, il fumo passivo nuoce anche per brevi esposizioni, come quelle all'aperto, mentre i fumatori reclamano che una legge di questo tipo va contro i loro diritti.

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Commenti all'articolo

  • blu521

    04 Febbraio 2011 - 09:09

    e soprattutto lasciamo che vada in giro il dernier

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  • newdada

    03 Febbraio 2011 - 13:01

    Si, credo che sia la nostra materia cerebrale quella che sta bruciando. Con tutti i problemi comportamentali veri che ci sono, guarda tu se ora si doveva vietare a fumare una sigaretta su una panchina di Central Park, incredibile. Diamo una multa di un miliardo a chi getta il mozzicone, o più semplicemente facciamoglielo raccogliere, ma qui si sta veramente esagerando. Forse corrispode al vero che il telefonino ci manda il cervello in pappa, altrimenti non si spiega questa "crociata". Cerchiamo invece di educare meglio i nostri figli, a vestirsi un po' più decentemente, a pettinarsi qualche volta, a rispettare il prossimo, a non sporcare dappertutto. Siamo arrivati a raccogliere la cacca del cane con le mani però piuttosto che fare trenta metri per raggiungere un cassonetto vuoto molliamo il sacchetto fuori da quello pieno. Buttiamo i copertoni usati in bosco o le batteria dell'auto o della barca in mare e poi ci scandalizziamo se uno accende una cicca. Siamo spacciati.

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