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Gheddafi nel bunker Strage a Zawiya, il video

IL RAIS DELIRA IN TV: "MANIFESTANTI DROGATI DA BIN LADEN" Libia, ancora bombardamenti. Immagini-choc su LiberoTv. Usa: "Indagini per investigare su atrocità del rais". Ex ministro dice: "Colonnello come Hitler, si ucciderà". Picchiati cronisti italiani

Gheddafi nel bunker Strage a Zawiya, il video
"Sono un leader simbolico, come la Regina Elisabetta". Dal suo bunker in Libia Muammar Gheddafi è tornato a parlare alla popolazione libica, in un discorso pronunciato via telefono alla televisione di stato. Il Colonnello ha ribadito la sua condanna nei confronti delle violenze, spiegando che tra gli insorti ci sarebbero anche "bambini drogati con in mano armi da fuoco, pur non sapendo come usarle". Secondo il dittatore, le richieste dei manifestanti verrebbero direttamente da Osama Bin Laden: si tratterebbe un'ideologia inspegabile per il leader della Rivoluzione verde, visto che "la gente in Libia ha tutto quello di cui ha bisogno". Infatti, "le persone con un minimo di cervello non parteciperanno a queste proteste".

INTERVENGONO GLI USA - In serata, però, giunge la durissima presa di posizione degli Stati Uniti. L'amministrazione Obama ha annunciato che sta per unirsi agli sforzi dell'Europa per estromettere la Libia dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite e per aprire indagini speciali per investigare sulle atrocità del regime di Muammar Gheddafi. Il segretario di Stato Hillary Clinton potrebbe coordinare il ruolo degli Usa nell'incontro del Consiglio sui diritti umani che si terrà la prossima settimana a Ginevra. Inoltre, da parte di Washington è giunta la conferma che sarebbe in corso una repressione sui giornalisti stranieri per soffocare le notizie degli assalti del regime ai manifestanti.

Guarda il video amatoriale della strage di Al-Zawiya pubblicato da Al Jazeera.

MASSACRO AD AL-ZAWIYA - In mattinata, la controffensiva di Gheddafi si è concentrata nella città di Al-Zawiya, dove le milizie del regime hanno effettuato una serie di bombardamenti: l'azione avrebbe provocato centinaia di vittime, anche se il figlio del colonnello, Seifulislam Gheddafi, ha smentito il fatto. Secondo una testimone si tratterebbe di "un vero e proprio massacro": la ragazza ha spiegato anche che i ribelli temono bombardamenti anche nella città di Tajoura. Nel frattempo, per tutelare la sicurezza dei propri clienti, Alitalia ha sospeso tutti i voli di lina verso Tripoli. Gli oppositori al regime del Rais hanno preso il controllo di molteplici città in prossimità della capitale, e secondo quanto trapela starebbero avanzando verso Tripoli per quello che potrebbe essere uno dei momenti decisivi della rivolta: l'assedio della capitale. Inoltre, secondo diverse fonti, decine di pozzi di petrolio sarebbero stati "conquistati" dai manifestanti.



NUOVE PROTESTE VENERDI' - Se Gheddafi cerca di raccogliere le forze mercenarie asserragliato in un bunker, gli oppositori non stanno a guardare e annunciano una protesta coordinata per venerdì. Le parole minacciose rivolte dal Colonnello nel discorso alla nazione non hanno scoraggiato i manifestanti. Piuttosto, li hanno resi ancora più determinati ad ottenere il crollo del Rais. I ribelli intanto controllano la città di Misurata nel nord ovest del paese. La città ha subito giovedì mattina un dura attacco da parte di forze filogovernative; l'azione avrebbe provocato alcuni morti. Scontri anche nella a Sabratha, ad 80 chilometri da Tripoli, dove si sarebbero radunati anche numerosi mercenari stranieri. La rivolta potrebbe però raggiungere presto un nuovo apice: secondo la ragazza intevistata dall'Ansa, Tripoli sarà presto oggetto di un attacco da parte dei ribelli. Nel tardo pomeriggio di giovedì, intanto, alcuni giornalisti italiani sono stati bloccati e perquisiti da alcuni mercenari: gli inviati del Corriere della Sera Fabrizio Caccia e di Repubblica Vincenzo Nigro sono stati anche schiaffeggiati quando hanno detto di essere italiani. Subito dopo tutti i cronisti sono stati rilasciati.

IL BILANCIO - A Tripoli sarebbero arrivati migliaia di mercenari, rifnforzi per il leader il cui regno, dopo 42 anni, vacilla paurosamente. La repressione è stata durissima: la Comunità araba in Italia ha infatti parlato di un numero di vittime che si aggira tra le 5.000 e le 7.000. Cifre inferiori rispetto alle 10mila di cui si parlava ieri. Ad ogni modo, secondo l'associazione, il conteggio dei morti potrebbe raggiungere le decine di migliaia nel giro di poche ore.

AL QAEDA - Oltre al dramma della rivolta, sulla Libia si aggira il fantasma di Al Qaeda. Il ramo nordafricano dell'organizzazione terroristica, infatti, si è schierata al fianco dei dimostranti anti-regime, e accusa Gheddafi di essere un "assassino di innocenti. Siamo addolarati dalla careficina e dai vili massacri perpetrati" dal Colonnello, riferiscono in un comunicato. "Contro la nostra gente e i musulmani disarmati che si sono levati contro la sua oppressione e la sua tiranni. Facciamo appello ai musulmani libici perché abbiano fermezza e pazienza, e li incitiamo a continuare la propria battaglia e rivoluzione per cacciare il tiranno criminale".

"FINIRA' COME HITLER"
- Secondo l'ex ministro della Giustizia libico, Mustafa Abdelijalil, "Gheddafi non si dimetterà e non lascerà la Libia, ma farà la stessa fine di Adolf Hitler, suicidandosi". La dichiarazione è stata resa al quotidiano svedese Expressen. "Il tempo di Gheddafi è finito", ha continuato Abdeljalil. Mercoledì, lo stesso ex ministro, aveva affermato che per la strage di Lockerbie del 1988 (quando una bomba esplose a bordo di un aereo della Pan Am provocando la morte di 270 persone) la responsabilità era del Colonnello.

OBAMA: "STOP A VIOLENZE" - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama - dopo che la Ue ha deciso di sospendere i negoziati con la Libia ed ha annunciato di pensare ad ulteriori sanzioni - ha quindi chiesto che venga fermata la "violenza mostruosa" in corso nel Paese. La repressione in corso, ha spiegato, "viola le leggi internazionali" e viola "i diritti umani, non negoziabili". Anche il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha dichiarato che "Tripoli risponderà di queste violenze inaccettabili".

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Commenti all'articolo

  • paolino2

    25 Febbraio 2011 - 11:11

    Tu parli come al solito di "sinistrati", ma non capisci che sinistrato nel cervello, purtroppo per te, sei tu!

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  • matildo68

    25 Febbraio 2011 - 09:09

    sulla posizione di Stefano55 e, con cortesia, chiedo ai sinistrati che turlipiloquiano sul sito di andare a insozzare i blog del Fatto, dell'Unità o di Repubblica; al limite di astenersi, solo per questa volta di sparare cazzate. Nel merito dell'articolo pongo una serie di domande: Perchè in Algeria, Tunisia ed Egitto non si è verificato quello che invece sta succedendo in Libia il cui reddito pro-capite è quattro volte quello dell'Egitto? Come mai le notizie che ci giungono sembrano descrivere una guerra con città perse o conquistate e quindi uno scontro tra eserciti? Chi arma l'esercito dei manifestanti (perchè una città si conquista con le armi e non con gli striscioni)? Perchè Obama non ha sprecato una parola per gli yemeniti ammazzati in strada e non ha allertato i soldati della base lì presente? Io ho la sensazione che la ricerca della Democrazia non c'entri nulla e mi spaventerebbe un novello Iran a 100 km dalla Sicilia. SALUTI

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  • Franztradizione

    25 Febbraio 2011 - 09:09

    constatare come l'opinione pubblica europea si stia prendendo l'ennesima sbornza, gioendo per la fine di un regime, al quale si sa già se ne andrà sostituendo un'altro, per la regia dei cari fratelli musulmani; e questo alle porte di casa nostra...companeros cari, voi che fino a ieri avete tessuto lodi del colonnello, continuate pure con le litanie profane della democrazia ed altre cretinerie simili, inneggiate pure alla piazza, esultate per al qaeda che avanza....del resto il vostro uomo della provvidenza è obama, altro statista a parer vostro di grande levatura, che in questi giorni sta dando prova della propria misera condizione....

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  • paolino2

    25 Febbraio 2011 - 08:08

    Ma io mi chiedo se nel suo cervello vanno in letargo i pipistrelli...speriamo che l'estate le porti in dono qualche neurone bloccato dal guano di pipistrello. Ma ha riletto quello che ha scritto? Maledetto Basaglia!

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