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Obama come Bush: corte militare per la 'mente' dell'11/9

Barack si candida alle elezioni 2012. Subito la sorpresa: Mohamed verrà processato a Guantanamo. Il rito non si terrà a New York

Obama come Bush: corte militare per la 'mente' dell'11/9
Nel giorno in cui Barack Obama ha svelato le carte - come ci si attendenva, correrà alle presidenziali del 2012 - arriva una notizia che rende sempre più diluito il confine che separa l'attuale presidente degli Stati Uniti dal suo predecessore, il tanto vituperato George W. Bush. Khaled Sheikh Mohammed, la mente degli attacchi dell'11 settembre, non sarà più processato a New York, come prima annunciato e poi caldeggiato dall'amministrazione democratica. Il processo, al contrario, si terrà a Guantanamo.

Ma non solo. Proprio come ai tempi di Bush la palla passa a una commissione militare speciale. A darne notizia è stata l'emittente Cbs, che ha anticipato l'annuncio ufficiale che verrà a breve diramato dal ministro della Giustizia a stelle e strisce, Eric Holder. Quando venne avanzata l'ipotesi di giudicare Mohammed davanti a una corte ordinaria e nei pressi di Ground Zero, il sito che accoglieva le Torri Gemelli, si scatenò la violenta reazione dei parenti delle vittime dell'11 settembre. Anche il sindaco della Grande Mela, Michael Bloomberg, si schierò contro l'ipotesi facendo riferimento ai rischi legati alla sicurezza e ai costi organizzativi che avrebbe comportato un simile processo.

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Commenti all'articolo

  • mrjeckyll

    05 Aprile 2011 - 01:01

    Io non leggo solo Libero: laRepubblica aveva pubblicato un interessante documentario (col commento di quel porco buffone di Dario Fo) sull'11 settembre 2001. Non servivano le PROVE DOCUMENTATE per capire che c'è molto di sporco in tutta questa faccenda. Non mi riferisco solo a New York, ma soprattutto al Pentagono, la zona più sorvegliata ed inpenetrabile del pianeta! E ridevo in faccia ai cretini che esultavano per l'elezione di Obama: è tutta una presa in giro, imbecilli! Bush o Obama non cambia nulla per noi. E manco per gli americani. Adesso rivendicano pure il 'debito nucleare': abbiamo perso la guerra e festeggiamo il 25 aprile! che bello! "la guerra è perduuuta!" ridevano i napoletani ... contenti ora? W Obama, W Veltroni ah ah

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  • omnis omnibus

    04 Aprile 2011 - 22:10

    Ma l'icona della sinistra non aveva promesso di chiudere il carcere nella base di guantanamo? Ed ora segue le stesse orme del suo bistrattato predecessore ,che politico!! E si ricandida pure. Evidentemente tutti i danni fatti non gli bastano,vuole continuare. La sua pericolosità per l'occidente è dimostrata dal fatto che il premier iraniano lo ha subito bocciato. E si capisce il motivo,presentandolo come un'avversario spera che venga rieletto,cosi l'iran potra sviluppare impunemente l'atomica e continuare a destabillizzare il medio oriente.Speriamo che il popolo americano rinsavisca e che nel 2012 lo mandi a casa.

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