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Fukushima, Tepco: 'Tappata la falla. Iniettare azoto'

Per chiudere il buco è stato utilizzato il vetro liquido. Paura per esplosioni di idrogeno. La protesta dei pescatori

Fukushima, Tepco: 'Tappata la falla. Iniettare azoto'
Dopo aver collezionato fallimenti e frustrazioni, i tecnici che lavorano nella centrale di Fukushima mettendo a repentaglio la loro vita hanno portato a casa un'importante vittoria: sono riusciti a tappare la falla che si era aperta in una delle vasche di contenimento del reattore numero due, e dalla quale, per giorni, è fuoriuscita acqua estremamente radioattiva. Il buon esito dell'intervento è stata annunciato dalla Tepco, l'utility che gestisce la centrale.

SILICATO DI SODIO
- Per chiudere la falla, una crepa lunga una ventina di centimetri nel muro perimetrale della vasca, è stato impiegato il cosiddetto water glass, o vetro liquido: cioè una soluzione altamente concentrata di silicato di sodio, che si usa in genere come isolante nei materiali da costruzione, e la cui consistenza vischiosa la rende anche molto adattabile alle specifiche caratteristiche della breccia di volta in volta da tamponare. Iniettato anche nel terreno, il vetro liquido lo ha consolidato abbastanza da impedire ulteriori perdite. Nell’acqua di scolo dalla vasca erano stati riscontrati livelli di radioattività superiori ai 1.000 millisievert. Si ritiene che la crepa fosse responsabile della dispersione nell’ambiente di un quantitativo di iodio-131 ben quattromila volte superiore agli standard di legge. Per porre fine alla fuoriuscita era stato tentato davvero di tutto: iniezioni di cemento liquido o di calcestruzzo, occlusione delle tubature del reattore madiante uno speciale polimero a elevato potere assorbente, persino il ricorso a giornali pressati e segatura. Nel contempo i dipendenti della società gerente erano stati costretti a pompare in mare acqua con bassi livelli di radiazioni, per fare posto nei serbatoi ad altra talmente tossica da mettere immediatamente in pericolo la vita degli addetti.

AZOTO GASSOSO - Sempre la Tepco ha reso noto che starebbe pensando all'ipotesi di iniettare azoto in forma gassosa in alcuni dei reattori dell'impianto. L'obiettivo della possibile operazione è quello di evitare nuove esplosioni di idrogeno. L'indiscrezione è stata riportata dal quotidiano economico giapponese Nikkei. La stampa locale sottolinea che a breve potrebbe cominciare l'iniezione di 6mila metri cubi di gas di azoto nel guscio di contenimento del reattore numero uno. Successivamente l'operazione potrebbe essere ripetuta per i reattori numero 2 e 3.

PROTESTA DEI PESCATORI -
Intanto in Giappone continuano le porteste contro il governo e contro la Tepco, accusati di inefficienza e di una cattiva gestione dell'emergenza nucleare. A far sentire la loro voce, questa volta, è la principale associazione dei pescatori del Giappone, che in una lettera inviata al direttore della Tepco sottolinea: "Abbiamo ripetutamente chiesto al governo e a Tepco di fermare ulteriori perdite di radiazioni nell'oceano. Ma il governo e Tepco ci hanno ignorato e hanno scaricato acqua radioattiva in mare, che è assolutamente scandaloso. Quello che hanno fatto - continua il testo - è imperdonabile. Potrebbe davvero distruggere il nostro commercio". Il riferimento, ovviamente, è al rovesciamento di 11.500 tonnellate d'acqua contaminata in mare, avvenuta pochi giorni fa.

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  • vgrossi

    08 Aprile 2011 - 19:07

    "attento che i vetri sono lisci....vai prima a studiarti l'algoritmo. Poi ne riparliamo" Quale algoritmo ? la definizione di algoritmo ? l' algoritmo della tua testa (vale a dire l' algoritmo che regola i tuoi processi verbali, dato che di mentale vedo poco)? Questo è molto semplice: si prendano i tuoi 4000 vocaboli, si prenda un sito qualsiasi, Wiki va benone. Si legga sul sito. Il sito usa circa 10000 vocaboli, almeno 6000 sfuggono, vuoto. Si sostituiscano i 6000 mancanti con i 4000 disponibili, procedendo per assonanza e lume di naso. Ecco un tuo post "dotto". A seguito della facciata, arriva il post """sarcastico""" ottenuto con una ricetta invariante: i 4000+fiele+supponenza+più coda che non occupa a lungo un Cleveland, con i tre finali in parti eguali. Ma io ti rispondo, il che ti costringe ad un nuovo "dotto" e via. Un algoritmo circolare. Ah, per i ragni i vetri non sono lisci,anche se son proprio lisci. Perchè?Ma vetro e chips sono della stessa cosa, come mai son diversi ?

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  • ed7

    08 Aprile 2011 - 17:05

    attento che i vetri sono lisci....vai prima a studiarti l'algoritmo. Poi ne riparliamo

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  • vgrossi

    08 Aprile 2011 - 14:02

    Scrivi "Io o tu o loro ...non possiamo essere output di un algoritmo (''sintattico'') essendo noi stessi ideatori dell 'algoritmo in questione. La frase è logicamete ERRATA. (C.V.D.)" Hai mai visto stampare una fattura ? Non è il programmatore della procedura che la stampa, è l' algoritmo. L' analista ha studiato il processo; il programmatore l' ha codificato, il calcolatore lo esegue. Amen. Nè l' analista nè il programmatore sanno quali e quante fatture verranno stampate. Sanno che l' IVA è nel campo 3 del record 5 e finisce stampata a riga X colonne da Y a Q, e sanno che sarà un quinto del contenuto del campo 8 record 2. Quindi chi sviluppa un algoritmo sintattico NON SA cosa stamperà, conosce le regole che ci stanno sotto e basta. Quello che si può, però, sapere degli ideatori di un motore sintattico è, posto di sapere quali sono gli obiettivi, quanto siano bravi. Se l' obiettivo tuo era il caos, 10 e lode, se era un discorso alla buona,3 al 4, se un discorso razionale 0--

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  • vgrossi

    08 Aprile 2011 - 14:02

    continui a pagare le tasse, questo si, sennò le tasse che non paga lei toccano anche a me. Per il resto faccia quel che crede, la pensi come crede: badi non è una concessione, è una constatazione. Ha la sua finestrella da mille batture come me e come tutti quelli che la usano. Pari diritti, questo conta. Che poi lei, anzi ella, apra finestre di comprensione sbalorditive o scriva scemenze sono fatti suoi. Io,le ripeto, non la prendo per stupido o per alcunchè, non expedit: commento i suoi post, non lei.

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