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Arrigoni, Hamas spara su ricercati 2 morti e un fermo

La Polizia circonda un campo profughi nella striscia di Gaza e apre il fuoco sui presunti assassini. Mercoledì sera feretro di Vik in Italia

Arrigoni, Hamas spara su ricercati 2 morti e un fermo
Hamas stringe il cerchio sugli assassini di Vittorio Arrigoni con un blitz nel campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza. Due dei tre militanti salafiti ricercati per il sequestro e l’omicidio del militante sono stati uccisi durante un conflitto a fuoco. La polizia ha operato il rastrellamento di un campo profughi, nel quale si nascondevano i tre ricercati. Uno si è subito arreso e consegnato agli agenti. Altri cinque poliziotti sono rimasti feriti nella sparatoria e una ragazza è stata colpita alla gamba mentre stava fuggendo dalla sua abitazione.

IL BLITZ -  Secondo quanto riferisce una fonte, la polizia di Hamas ha circondato un’abitazione che appartiene alla famiglia Abu Ghula, nella parte centrale della striscia di Gaza. All’interno, i ricercati per l’omicidio del militante italiano, ucciso venerdì scorso. Decine di membri di Hamas con i volti coperti si sono posizionati intorno all'edificio e sui tetti dei palazzi circostanti, altri sulle strade del quartiere.  Il giordano Abu Abdel Rahman Bereitz, la mente del sequestro, ha lanciato una granata verso altri due complici e poi si è sparato. Uno degli altri due membri del commando salafita, Mohammad Salfiti, è morto poco dopo e il terzo, Bilal al-Omary, è rimasto lievemente ferito ed è stato arrestato. Nelle sparatorie sono rimasti feriti anche tre membri delle forze di Hamas.

LA CERIMONIA - Mercoledì mattina la cerimonia di addio è stata pronunciata sia in arabo che in italiano. Centinaia di persone sono accorse a Rafah per concedere l'ultimo saluto a Vik. Hassan al-Saifi, in rappresentanza del governo di Hamas, ha assicurato che i reponsabili dell’omicidio verranno assicurati alla giustizia. scrosci di applausi ed encomi per Vittorio "un simbolo di umanità" che  "generazioni di palestinesi manterranno vivo il ricordo di questo uomo puro". 
A bordo di un’ambulanza, il feretro ha valicato il confine con l’Egitto, dove è atteso al Cairo. Il corpo di Vittorio verrà accolto dall’ospedale italiano della capitale egiziana, in cui mercoledì sarà allestita una camera ardente, mentre l’arrivo in Italia è previsto per la serata.

 

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Commenti all'articolo

  • GIRgiovanni

    21 Aprile 2011 - 19:07

    Più le buone azioni dalla Religione di Pace!!

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  • cinquepapere

    20 Aprile 2011 - 12:12

    Caro Roger55, al massimo la famiglia di Arrigoni esprime antisionismo, non antisemitismo; d'altronde lo stato di Israele (non gli israeliani, non gli ebrei in generale) non lo ha mai voluto da vivo, perchè ora che è morto dovrebbe andarci a tutti i costi? Vittorio, nel corso dei suoi anni a Gaza ha preso anche un proiettile israeliano mentre pescava su una barca palestinese al limite consentito dalle autorità...se lo avesse ucciso quel proiettile sarebe stato diverso? NO! solo diversamente strumentalizzabile...

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  • raucher

    19 Aprile 2011 - 20:08

    Hamas ha la scusa buona per fare un pò di repulisti in casa degli ospiti indesiderati che prima ha attratto e ora non riesce più a controllare.

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  • Roger55

    19 Aprile 2011 - 18:06

    Mi fa orrore l'antisemitismo viscerale della famiglia di Arrigoni che ha fatto di tutto affinché la sua salma non attraversasse Israele, si rammentino che è stato ucciso da islamici che considerava amici e non certo da ebrei i quali non fanno attentati o usano kamikaze.

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