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Spesa pubblica: Obama chiede sacrifici per tutti

Il presidente degli Usa presenta un piano di riduzione del deficit: tagli al settore sanitario e militare. Più tasse per i ricchi

Spesa pubblica: Obama chiede sacrifici per tutti
Obama stringe la cinghia al governo, senza distinzioni: "Tutti dobbiamo fare sacrifici" ha detto. All'indomani dell'abbassamento del rating da parte della S&P, il presidente degli Stai Uniti presenta un piano di ridimensionamento della spesa pubblica. Il deficit crescente verrà abbattuto a colpi di tagli previsti nel settore sanitario e militare, mentre quelli dell' istruzione, energia e scienza non saranno toccati. Previsto anche un aumento di tassazione per i cittadini americani più abbienti.

IL PIANO - "Chiederemo a tutti dei   sacrifici", ma "non perchè vogliamo punire il successo". Obama, al Northern Virginia Community College, ha illustrato i propositi dell’Amministrazione per ridurre il debito pubblico. "La questione non è se dobbiamo ridurre il nostro deficit, ma come lo ridurremo". il presidente democratico ha parlato anche di "tagli" al budget della Difesa e di un ridistribuzione delle risorse sul fronte della Sanità, che verrà rafforzata e migliorata attraverso le riforme.  "Dobbiamo togliere i tagli alle tasse per i milionari americani - ha  inoltre annunciato perchè -  anche i milionari devono fare dei sacrifici. Non possiamo semplicemente dire ai ricchi di rilassarsi e lasciare ad altri questo problema"


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Commenti all'articolo

  • noncirestachepiangere

    20 Aprile 2011 - 12:12

    Se fossimo meno fessi , offriremmo sgravi e vantaggi fiscali ai "perseguitati " d'oltre oceano perchè spostini i loro fondi e investano in Italia ...... il problema è che i demagoghi che volgiono tassare le rendite li abbiamo ache noi, anche se non sono abbronzati naturali ....

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  • gasparotto

    20 Aprile 2011 - 09:09

    Appena Obama per essere eletto si impegnò a modificare la sanità americana,una volta eletto pensai subito che gli USa si sarebbero avviati verso la bancarotta. Ho lavorato nella sanità in Italia ,facendomi una idea degli sperperi che si consumano nel volere dare tutto a tutti,in maniera incondizionata. Sprechi enormi che spesso vengono presentati solamente come ruberie da parte chi chi l'amministra e da parte delle solite holding farmaceutiche e dal malaffare.Certo ma è solo una componente.Al centro dello sperpero c'è un servizio aperto a tutti,senza alcuna responsabilità,nè da parte dell'utenza nè da parte degli addetti.La sanità così concepita diviene un centro di spesa enorme,insostenibile.E la chiusura di ospedali,di reparti, di blocchi del tournover,di debito abissale,stanno là a dimostrarlo. Dare tutto a tutti è onirico e porta solo a tassazioni non più sostenibili. Così anche Obama è cascato nel trappolone,con l'aiuto della Clinton.Ed ora mette sotto il torchio fiscale gli USA

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  • raucher

    19 Aprile 2011 - 20:08

    per la sua tanto sbandierata riforma della sanità. Che fine fa ora la loro sanità? Non ci sono più i soldi per sostenerla. Che minipresidente per un grande paese. Hillary gode.

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  • autores

    19 Aprile 2011 - 20:08

    dovreste scrivere di spesso alla Casa Bianca e ai Blog di Obama per dare l'iniziativa che e' richiesta dallo stesso Obama per le elezioni del 2012. Voi dovreste scrivere a lui per dare l'idea di come vi sentite così ristretti e che cosa vorreste cambiare.

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