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Germania anti-ebbrezza: se hai bevuto l'auto non parte

In arrivo un dispositivo che blocca il motore se il conducente è ubriaco. Obbligatorio solo per i recidivi

Germania anti-ebbrezza: se hai bevuto l'auto non parte
Se hai bevuto, l'auto non parte. In Germania è in arrivo un dispositivo che impedisce agli amanti della bottiglia di mettersi alla guida. Come? Impedendo al motore di azionarsi. A rivelarlo è il quotidiano Saarbruecker Zeitung, secondo cui il governo presenterà a maggio al Bundestag un progetto di legge per l’introduzione del cosiddetto "Alkollock", un etilometro nel quale bisogna soffiare prima di poter mettere in moto la macchina. Se il guidatore ha bevuto più del consentito, il congegno non permette la messa in moto del motore, lasciando appiedato il bevitore.

LA NORMA -  L'introduzione del sistema, delle dimensioni di un navigatore e che costa intorno ai mille euro, è prevista per quegli automobilisti che hanno perduto la patente per eccesso di alcol oppure vogliono riguadagnare alcuni punti perduti per guida in stato di ebbrezza. L’adozione del meccanismo funzionerà comunque su base volontaria, poichè secondo il ministero dei Trasporti non si può imporre ad ogni automobilista di spendere una cospicua somma per montare il congegno, soprattutto se è astemio o di norma non guida mai in condizioni di ebbrezza.

TOLLERANZA ZERO - La Germania non è nuova a emettere provvedimenti contro l'uso dell'alcol. Già  nel 2007 era stato decretato il divieto assoluto di bere: nel Paese dell'Oktoberfest, infatti, non viene tollerato nessun tasso alcolemico sulle quattroruote, neppure se inferiore a 0,5 grammi di alcol per litro di sangue. Una norma a tolleranza zero che vale per tutti giovani di età inferiore ai 21 anni e per tutti coloro che abbiano conseguito il titolo alla guida da meno di 24 mesi. Un divieto analogo, è già in vigore da tempo per i conducenti professionali (trasportatori, tassisti, sanitari ed autisti di veicoli a noleggio), con l'aggravante del raddoppio della sanzione oltre la soglia degli 0,11% g/l. Le forze di polizia tedesche, per legge, possono obbligare il conducente a sottoporsi sia all'analisi dell'alito che al prelievo di sangue presso una struttura ospedaliera.

PIAGA SOCIALE - In Germania il problema dell’alcol al volante è di particolare gravità, poichè l’ultima statistica disponibile, quella del 2009, rivela che si sono verificati in totale 44mila incidenti provocati da conducenti ubriachi, con 440 morti e 17.500 feriti. Ogni anno sono oltre 110mila gli automobilisti che perdono la patente dopo essere stati sorpresi ubriachi al volante.  

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Commenti all'articolo

  • Lupetto99

    20 Aprile 2011 - 23:11

    La Germania si conferma un paese serio. Vogliono eliminare quelle morti stupide dovute all' assunzione di alcool e non guardano in faccia a nessuno. I politici non si sognerebbero mai di dire che un bel boccale di birra o un paio di bicchieri di vino prima di mettersi al volante non fanno male come avviene da noi. Credo che questa sarà l' ennesima prova vinta dai tedeschi con serietà e impegno di tutti.Per avere delle strade sicure noi cittadini italiani dobbiamo trasferirci in Germania o possiamo sperare che la nostra mediocre classe dirigente prenda dei provvedimenti seri ed efficaci anche da noi? A lei la risposta direttore.

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