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Gioia per morte Bin Laden Obama: "Mondo migliore"

UCCISO IN PAKISTAN: PRESIDENTE USA: "GIUSTIZIA E' FATTA" Operazione nella notte: sorpreso in un compound a 50 chilometri da Islamabad. Pentagono: "Sepolto in mare. Blitz per ucciderlo. Donne usate come scudo umano". Casa Bianca: "Il dna è suo"

Gioia per morte Bin Laden Obama: "Mondo migliore"
Osama Bin Laden è stato ucciso e gli Usa ne hanno recuperato il corpo che è stato sepolto in mare. "Giustizia è fatta". Così il presidente americano Barack Obama annuncia la notizia più attesa dall'11 settembre 2001, da quando il capo riconosciuto di al Qaeda è diventato l'obiettivo numero uno della lotta al terrorismo mondiale: a New York e Washington gli americani si sono riversati in piazza per festeggiare. Obama ha poi  spiegato: "Con la morte del terrorista il mondo sarà un posto migliore. E' stato un bel giorno per il Paese - ha aggiunto, per poi ribadire che - gli Usa hanno mantenuto l'impegno per dimostrare che giustizia è stata fatta. Oggi ci viene ricordato che come Nazione non c'è niente che non possiamo fare quando lo vogliamo, quando lavoriamo tutti insieme". In una giornata convulsa, segnata dall'emozione, molti particolari relativi all'uccisione del terrorista sono stati al centro di false notizie, indiscrezioni e smentite.  Per prima la diffusione da parte di una tv pakistana di una foto fasulla del cadavere di bin Laden. Poi il mistero, risolto, sulla salma del terrorista, e quindi le indiscrezioni sul codice genetico di bin Laden, che secondo quanto assicura la Casa Bianca, coincide al 99,9 per cento con quello del leader di al Qaeda. Gli Stati Uniti non hanno ancora diffuso nessuna immagine del blitz, ma secondo quanto riferito da alcune fonti sarebbero in possesso di alcuni scatti e filmati dell'operazione.


CASA BIANCA: "DONNE SCUDI UMANI" - Nella conferenza stampa di lunedì sera il
consigliere per l’antiterrorismo della Casa Bianca, John Brennan, ha fornito ulteriori dettagli sull'operazione. "Eravamo pronti a catturare Osama bin Laden, se fosse stato possibile, ma la resistenza opposta da lui e i suoi uomini ha obbligato i Navy Seals ad ucciderlo". Così Brennan ha spiegato l'uccisione del saudita a coloro che chiedevano perché non si fosse preferito l'arresto. "Siamo stati coinvolti in uno scontro a fuoco, anche se non è chiaro se Bin Laden stesso avesse un'arma in mano. Finora sappiamo solo che viveva in un bunker circondato da donne che usava come scudo umano". Secondo il consigliere, il terrirista avrebbe vissuto per anni in Pakistan, probabilmente con l'appoggio della comunità locale: "Bin Laden ha potuto contare su qualche forma di aiuto da parte di entità pakistane. Non abbiamo nemmeno coinvolto le autorità del Paese nel blitz, ne sono state informate solo dopo l’uccisione", ha precisato Brennan, che non ha potuto rivelare altri particolari sull'operazione. La Casa Bianca, ha proseguito, non ha ancora deciso se diffondere una prova fotografica della morte di Osama, anche se, ha aggiunto Brennan, "l'amministrazione farà di tutto per far sì che nessuno possa negare che il leader di al Qaeda sia stato ucciso durante il raid". Una delle preoccupazioni, ha indicato, dipende dal fatto che diffondere la fotografia del corpo senza vita di bin Laden potrebbe compromettere simili operazioni e fonti di intelligence in futuro.

L'OPERAZIONE - Il blitz americano, condotto domenica a Abbotabad, a 50 chilometri da Islamabad, capitale del Pakistan, oltre a quella di Bin Laden, ha provocato la morte di altre cinque persone, tra cui un figlio del terrorista islamico. "L'uccisione di Osama Bin Laden è stata la priorità numero 1 nella lotta al Qaeda". Il presidente Barack Obama, in un videomessaggio agli americani, annuncia il successo strategico-militare, precisando di avere autorizzato una settimana fa l'operazione, condotta da un team di forze speciali americane in collaborazione con l'anti-terrorismo pakistano. La luce verde, però, è arrivata solo venerdì scorso. La missione del team americano era quella di uccidere Osama bin Laden e non di catturarlo, hanno sottolineato fonti del Pentagono. Ad agire è stato un team di 14 Navy Seals trasportati in elicottero dall'Afghanistan al Pakistan. Una volta giunti nella abitazione di Abbotabad, protetta da alte mura e da cancelli di sicurezza e priva di collegamenti internet o telefonici, è iniziato lo scontro a fuoco. Secondo le fonti dell'intelligence americana, Osama ha opposto resistenza. Sono state arrestate due mogli e quattro figli del leader di Al Qaeda. Le riprese del network pakistano GeoTv, girate nell'oscurità, mostrano alte fiamme levarsi da un edificio a due piani. Sul sito dell'Fbi, dove Bin Laden figura come most wanted numero 1, sulla sua scheda ora è stato scritto che è "deceduto".

IL GANCIO DI OSAMA - Decisivo, ai fini del blitz, è stato aver individuato in un corriere tra i più fidati di Osama il necessario gancio. Grazie all'uomo, otto mesi fa, è iniziata la delicata operazione d'intelligence. Alcuni prigionieri di Guantanamo avevano rivelato agli americani lo pseudonimo del corriere del leader di al Qaeda, spiegando che era un protetto di Khalid Sheikh Mohammed, il 'cervello' degli attentati dell'11 settembre.  Lo scorso agosto, finalmente, gli americani hanno individuato il covo del corriere, una magione circondata da un muro di cinta alto piu' di 3,5 metri con sopra del filo spinato. La grande abitazione si trovava su una collina alla periferia di Abbottabad. La proprietà era cosi' grande da far pensare subito che fosse destinata ad un esponente di alto rango di al Qaeda. Solo col passare dei mesi si è capito che l'esponente era il più alto di tutti.

DNA - I talebani pakistani dopo l'annuncio degli Stati Uniti avevano smentoto la notizia della morte di Laden: la formazione armata Tehrik-i-Taliban (Ttp) affermava che il terrorista saudita fosse ancora vivo. E intanto i talebani pakistani hanno avvertito gli Usa e i loro alleati: "Sarà vendetta". A dare la conferma definitiva della morte di Osama Bin Laden sarà un test del Dna. Un funzionario dell'amministrazione Usa aveva riferito che i risultati sarebbero stati resi noti entro pochi giorni, poi l'emittente Cnn ha dato notizia del fatto che il codice genetico coincide con quello del 'principe del terrore' per poi, però, subito smentirla. Nel pomeriggio di lunedì è stato il turno dell'amministrazione Obama, che ha confermato la morte di Bin Laden: i test del dna, spiegano dei funzionari, "mostrano con un margine di sicurezza del 99,9% che l'uomo ucciso nel compound di Abbottabad è il leader di al Qaeda". Non è stato spiegato dove e come i test siano stati effettuati.

SEPOLTURA IN MARE E FOTO 
- Il corpo di Bin Laden, si è inizialmente appreso, "è in custodia alle forze militari statunitensi". Quindi un funzionario Usa ha riferito di una sepoltura in mare, subito effettuata nel rispetto dei dettami della religione islamica. Il Pentagono ha poi chiarito tutto: "Osama bin Laden è stato sepolto in mare perché nessun Paese (compresa l'Arabia Saudita, suo Paese natale, ndr) ha accettato di ospitare la salma sul suo terreno". Lo ha riferito una fonte della Difesa Usa, che ha descritto passo passo le operazioni della cerimonia a bordo di una portaerei "nel pieno rispetto dei precetti islamici". La sepoltura in mare è stata contestata dall'Università egiziana di al Azhar, secondo la quale la pratica non è in linea con i dettami musulmani. "Se è vero che il corpo è stato gettato in mare, allora l'Islam è totalmente contrario a questo", ha commentato Mahmud Azab, consigliere del grande imam dell'Università di al Azhar, Ahmed al Tayeb. "Ogni corpo - ha proseguito - che sia di qualcuno assassinato o morto per cause naturali, deve essere rispettato". Gli americani hanno comunicato di aver deciso a favore della sepoltura in mare per evitare che la tomba di bin Laden diventasse una meta di pellegrinaggio.

OBAMA: "GIUSTIZIA E' FATTA" -
"La scorsa settimana - aveva esordito il presidente americano Barack Obama nel suo videomessaggio in cui annunciava il blitz - sono giunto alla conclusione che avevamo informazioni di intelligence sufficienti per entrare in azione ed ho autorizzato un'operazione per catturare Osama bin Laden ed assicurarlo alla giustizia. Oggi, con la mia autorizzazione, gli Stati Uniti hanno lanciato un'operazione mirata contro un fabbricato in Abad Abad, in Pakistan - ha proseguito Obama -. Un piccolo team di americani ha effettuato l'operazione con coraggio e bravura straordinarie. Nessun americano è rimasto ferito. I militari hanno fatto tutto il possibile per evitare che vi fossero vittime civili. Dopo una sparatoria, hanno ucciso Osama bin Laden e preso custodia del suo corpo". Nel suo annuncio, Obama aveva chiarito che "gli Stati Uniti non sono in guerra con l'Islam e non lo saranno mai".

REAZIONI E PAURA RITORSIONI
- In Pakistan c'è grossa preoccupazione per le possibili riotrsioni che si potrebbero scatenare nei confronti dei cristiani dopo l'uccisione del terrorista: scuole e istituti cristiani sono stati chiusi, mentre le chiese vengono presidiate e i quartieri cristiani sono sorvegliati con massime misure di sicurezza. I talebani pakistani hanno minacciato attacchi contro il loro Paese e gli Stati Uniti. Il governo Usa ha messo in stato di allerta tutte le sue ambasciate e le sue rappresentanze diplomatiche nel mondo per la paura di rappresaglie. Il Dipartimento di Stato, in un comunicato, ha esortato i cittadini americani, soprattutto quelli che si trovano in zone del mondo dove ci sono maggiori tensioni, a evitare i luoghi dove vi sono affollamenti e manifestazioni per "l'imprevedibilità e insicurezza dell'attuale situazione".


FESTA A GROUND ZERO - Alla notizia della morte di Osama, è esplosa la gioia a Ground Zero: migliaia di newyorkesi si sono riversati nel luogo simbolo della tragedia delle Twin Towers, scandendo"Usa, Usa", inneggiano a Barack Obama e sventolano le bandiere a stelle a strisce. Nell'aria risuonavano i clacson e lo slogan Yes we can. In molti piangevano ricordando le vittime delle Torri Gemelle con fiori e candele. Scene di giubilo e delirio collettivo anche nella capitale, Washington, dove una marea umana si è riversata fuori dalla Casa Bianca.

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Commenti all'articolo

  • schnee

    06 Maggio 2011 - 14:02

    Gioire? E perchè no? Quante volte non abbiamo provato un pizzico di infame e nascosto piacere nel sapere che qualcuno che non era nelle nostre sfere,se ne è andato?C'è chi augura a Berlusconi il ritorno del cancro,pensa che poesia,pensa che profondità,pensa quale sforzo di intelletto...Allora non sorridere per un delinquente del genere equivale a dover star zitti perchè altrimenti poi i suoi amichetti si arrabbiano.Sia chiaro,io non penso che sia finita,ma che sia appena cominciata la guerra,ma sapere che c'è un demente in meno non mi fa nè caldo nè freddo.La nostra cultura resta superiore,questo lo ribadisco e,sia chiaro,volessero fare altre stupidate,gli amichetti di tanto uomo,stavolta venderemo cara la pelle...Con molta gioia...

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  • ribalozzico

    04 Maggio 2011 - 15:03

    Gioia per la morte di qualcuno? La si può approvare o disapprovare, ma soltanto delle teste vuote rincitrullite dalle televisioni possono "gioire" come se la loro squadra avesse vinto qualche torneo. E' questo l'Occidente evoluto?

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  • rocambole

    03 Maggio 2011 - 21:09

    Solo dei cretini possono pensare che la morte di Bin Laden sia vera. È tutta una bufala imbastita dal quel raccontaballe dell'abbronzato Obama che è in caduta libera nei sondaggi e ha avuto la bella pensata stile Holliwood, di passare come Cocco Bill di Ciattanuga Tombstone. La prova della bufala il fatto che il presunto 'de cuius' sia stato dato in pasto ai pesci tipo Abate Faria dal Romanzo del Conte di Montecristo. A Obama non bastava falsificare il certificato di nascita (Nairobi-Kenia e non Haway-USA), anche la favola che lui è 'The fastest gun alive' doveva raccontarci e che il DNA del morto combacia con quello di Bin Laden.Lo dice lui. Ipse dixit! Robe da chiodi!!!!

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  • giggino1977

    03 Maggio 2011 - 20:08

    E si vede che ti sei talmente rincitrullito che hai sbagliato perfino a digitare la parola che meglio ti rappresenta.

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