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Al Qaeda, strage in Pakistan: 87 morti in doppio attacco

Prima ritorsione della rete terroristica dopo uccisione di Bin Laden: più di 100 i feriti. I talebani rivendicano

Al Qaeda, strage in Pakistan: 87 morti in doppio attacco
Prima ritorsione di al Qaeda dopo l'uccisione del loro simbolo, Osama bin Laden: doppio attentato in Pakistan contro le Guardie di frontiera nel distretto di Charsadda, nel nord-ovest del Paese. Il bilancio delle vittime è drammatico: i morti sono 87, mentre i feriti oltre 100. La notizia è stata riferita dall'emittente Ajj Tv. L'emittenta, per quel che riguarda il bilancio, ha citato le dichiarazioni del comandante del centro, il generale Akbar Hoti.


RIVENDIVCAZIONE - L'attentato è stato rivendicato dal Therik-i-Taliban Pakistan (Ttp), la più pericolosa organizzazione clandestina islamica pakistana, guidata da Baitullah Meshud e ritenuta molto vicina alla rete di al Qaeda. I talebani pachistani hanno rivendicato il doppio attentato: "Si tratta del primo atto di vendetta per il martirio di Osama bin Laden - ha dichiarato Ehsanullah Ehasn, un portavoce talebano -. Ci saranno attentati più gravi in Pakistan e in Aghanistan", ha dichiarato, raggiunto telefonicamente dall'agenzia France Presse.

DINAMICA - Secondo quanto riferito dalle autorità la prima delle due bombe è stata fatta esplodere da un kamikaze: le vittime, per la maggiora parte, sarebbero dei cadetti delle Guardie di Frontiera che si apprestavano a prendere un pullman per andare il licenza. L'attentato è caduto undici giorni dopo l'uccisione di bin Laden nel blitz dei Navy seals Usa nella cittadella di Abbottabad.

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Commenti all'articolo

  • coruncanio

    13 Maggio 2011 - 16:04

    Il mondo mussulmano produce solo arretratezze, animalità, e miseria. I medicinali ideati dagli occidentali permettono a quel termitaio di riprodursi in maniera esponenziale. Vedo purtroppo, e preferirei sbagliarmi, una guerra di annientamento nel prossimo futuro che ci vedrà coinvolti. Sperare nel progresso di queste società arcaiche è una chimera, non ci resterà che lo scontro, e su chi lo vincerà, noi, non ho dubbi.

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  • raucher

    13 Maggio 2011 - 10:10

    Il destino del Pakistan è quello di diventare un'altra nazione a dittatura religiosa come l'Iran. Sarà questo il risultato che otterranno i suoi governanti deboli ,corrotti e doppiogiochisti, protettori dei talebani e dei terroristi.

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  • alvit

    13 Maggio 2011 - 10:10

    Certamente ci si deve aspettare di tutto da parte dei "partigiani" islamici. Non credo ci fosse qualcuno che credeva in una fine del terrorismo, l'America si dovra' aspettare sicuramente attentati e vili attacchi da questi bravi signorini libertari. Chissà Strada cosa dirà dei suoi protetti.E la sinistra? forse e' occupata a far si che il loro " bel partigiano di lotta continua" occupi il comune di Milano. Certamente in Pakistan, Afganistan, si sanno chi sono i terroristi, ma e' troppa fatica stanarli e metterli in galera e poi ci sono interessi molto intoccabili. La DROGA.

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