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Battisti, nuovo schiaffo: "L'Italia non può opporsi"

Procuratore generale Brasile: "Estradizione, Roma non legittimata a mettersi contro Lula, suo atto di sovranità"

Battisti, nuovo schiaffo: "L'Italia non può opporsi"
L'Italia non ha la legittimità di opporsi al rifiuto dell'ex presidente del Brasile, Luiz Ignacio da Silva Lula, di estradare l'ex militante dell'estrema sinistra Cesare Battisti. E' questo il parere del procuratore generale della Repubblica del Brasile, George Gurgel inviato oggi al Supremo Tribunale Federale (Stf), che si deve ora pronunciare sulla richiesta di estradizione dell'ex terrorista rosso per crimini commessi negli anni Settanta.

La notizia è stata resa nota dal sito on line di Folha de S.Paulo. "Poichè la decisione del capo dello Stato è un atto di sovranità del Brasile, il tentativo dell'Italia di modificarlo, nell'ambito dello Stato brasiliano, sarebbe un affronto alla sovranità nazionale", ha specificato Gurgel nella risoluzione. D'altra parte la Procura generale si è sempre espressa per la non estradizione dell'ex terrorista italiano. Folha rileva che il documento di Gurgel era l'ultimo passo che mancava affinchè la Corte Suprema potesse tornare ad esaminare il caso di Battisti. Per il giornale, il relatore dell'Stf dovrebbe presentare la questione al plenum alla fine di questo mese, anche se non è ancora stata fissata una data precisa.

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Commenti all'articolo

  • Teseotesei

    16 Maggio 2011 - 13:01

    non avrai mai pace e con te coloro che ti aiutano

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  • edelweiss

    14 Maggio 2011 - 21:09

    Lasciamo pure che liberino questo criminale, poi mettiamogli alle calcagna agenti segreti che lo pedinino e lo catturino e diamogli la lezione che si merita. Persino uno stato come il Brasile invoca la sua SOVRANITA', mentre lItalia non sa più cosa significhi questa parola. Siamo pedine della UE, vittime delle invasioni islamiche di massa , piegati dalle sentenze suicide della magistratura e succubi del Vaticano che, nonostante l'emergenza invasione, continua ad ossessionarci con la parola accoglienza. Siamo un Paese senza nervo nè orgoglio e nessun politico al momento è degno di rappresentarci.

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  • 44carlomaria

    14 Maggio 2011 - 10:10

    Napolitano in questi giorni ha fatto due dichiarazioni nel suo classico stile tipo Budapest 1956 e 2006. Prima osannò i carri armati e poi lo negò. Questioni di convenienza politica dice lui, cà nisciuno è fesso diciamo noi. In questi giorni si è rammaricato per la mancata estradizione di Battisti, salvo poi accendere, di nascosto ceri per grazia ricevuta. Afferma inoltre che la maggioranza degli italiani è dalla sua parte: quando mai è stato votato negli ultimi anni? Capisco il perché della spazzatura a Napoli e, San Gennaro che non ha rinnovato il miracolo. Asvedommia

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  • kumachan

    14 Maggio 2011 - 08:08

    Per il semplice fatto che l`Italia ha detto: "Viste le leggi brasiliane e gli accordi bilaterali col Brasile, chiediamo alla giustizia brasiliana di far rispettare tali leggi/accordi". Se voleva il procuratore aveva tutti i diritti di dire che secondo le leggi brasiliane la domanda italiana non avesse basi giuridiche, ma la piccatissima risposta sembra confermare la giustezza della richiesta.

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