Cerca

Frattini: "Gheddafi ha ore contate". Onu, "Un seggio Ue"

Belpietro parla col ministro: "Lavoriamo per esilio rais. Minacce? Ultimo disperato tentativo del regime. Israele? Deve esistere, no ad Hamas"

Frattini: "Gheddafi ha ore contate". Onu, "Un seggio Ue"
"Gheddafi ha le ore contate. Abbiamo già contatti con esponenti di Tripoli per un governo di transizione". Il ministro degli Esteri Franco Frattini si sbilancia e ospite del direttore di Libero Maurizio Belpietro a La telefonata su Canale 5 rivela le prospettive ormai prossime della guerra in Libia.


Ministro, dobbiamo preoccuparci per le minacce di Gheddafi o siamo al punto di svolta? Gheddafi potrebbe ritirarsi e trovare un compromesso con l'Onu?
"Ho sempre sostenuto che le minacce degli ultimi giorni sono l'ultimo tentativo un po' disperato del regime. Un'importante televisione americana ha detto che in quel luogo dove vi sarebbero stati imam uccisi, gli imam non c'erano, perché non era una casa di studio per religiosi ma un deposito militare. In Libia niente è come sempre, mettiamo da parte la propaganda. Il regime ha le ore contate, sono messaggi che arrivano dal cerchio ristretto del regime. Una via d'uscita onorevole è quello che cerca Gheddafi, non vuole essere ucciso, e nessuno lo vuole uccidere, e trovare un luogo dove ritirarsi in luogo decoroso. E' la soluzione che vogliamo anche noi".
C'è l'ipotesi di Gheddafi in esilio. Dove?
"Se lo diciamo bruciamo l'ipotesi. Stiamo lavorando con l'Onu a questa uscita di scena politica, per la costituzione di un governo di conciliazione nazionale. Esponenti di Tripoli sarebbero già stati individuati, non sarebbe il governo di Bengasi ma dell'intera Libia.
Capitolo immigrazione clandestina: gli sbarchi continuano. E' possibile un'intesa col futuro governo libico?
"Il presidente del Cnt di Bengasi ha già detto sì a Napolitano e Berlusconi per un blocco degli sbarchi in caso di presa del potere di un governo transitorio. E' loro intetresse mostrare un senso di collaborazione maggiore con i paesi internazionali. C'è poi un'altra questione: i barconi con 500 persone mandate a morire dovrebbero essere esaminati dalla Corte penale internazionale".
Lei è appena rientrato da Israele. La situazione è esplosiva.
"Ci sono stati morti, la situazione è tesa. Si tratta di estremisti, noi dobbiamo mantenere con forza il principio del diritto all'esistenza di Israele. Vogliamo la pace con i palestinesi, ma non con chi predica la distruzione di Israele, come Hamas".
L'arresto di Strauss-Kahn crea problemi per la Grecia?
"No, il Fm è istituzione credibile e importante. Crea semmai problemi agli equilibri politici della Francia, ma non deve allarmare paesi come la Grecia che stiamo aiutando ad uscire dalla crisi".
Oggi lei incontrerà esponenti per parlare dell'assetto del consiglio di sicurezza Onu. Che posizione ha l'Italia?
"Noi vogliamo Nazioni Unite più efficaci, in grado di agire più rapidamente e con più democracità. Punteremo sui continenti sfavoriti come l'Africa. Il 70% dei dossier riguarda questioni africane eppure l'Africa è sottorappresentata. Siamo contrari all'aumento puro e semplice dei seggi permanenti. E sull'Europa vogliamo il seggio unico europeo, serve una voce unica. Italia e Germania non possono litigare per il seggio permanente".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fiorano80

    17 Maggio 2011 - 11:11

    Ma quante cose Frattini sa già per certe …. Appena prenderà il potere, il Governo provvisorio ci riempirà di clandestini così come adesso. E saranno ben felici di entrare, NON da amici. "Con le vostre leggi democratiche entreremo, con il ventre delle nostre donne vi conquisteremo”. Parole vere e sante, per loro. Chissà che affaroni l’Italia farà con la nuova Libia, futura succursale dell’Iran e nuovo Califfato, che potremo ammirare con il binocolo prima, e comodamente dalla finestra della nostra cucina dopo.

    Report

    Rispondi

  • mab

    17 Maggio 2011 - 10:10

    Il grande ministro che voleva retribuire i tunisini con 1.500 euro!!!!!!! Spessore: 0

    Report

    Rispondi

  • Dieguz99

    17 Maggio 2011 - 09:09

    Intervistato da Belpietro, anche l’insulso Frattini si spaccia per statista: “Io so che Gheddafi ha le ore contate” - “Lavoriamo per l’esilio del Rais” - “Non dico dove andrà in esilio per non bruciare l’ipotesi” – “Stiamo lavorando per un governo di conciliazione nazionale, sono già stati individuati esponenti di Tripoli” - “Clandestini? Appena prenderà il potere, il governo provvisorio bloccherà gli sbarchi!” - Facciamo qua, decidiamo là”… MAH!

    Report

    Rispondi

  • autores

    16 Maggio 2011 - 21:09

    ma l'Egitto non piu'sta dalla parte degli U.S.A. e di Israele.L?Egitto si e' proclamato contro gli u.S.A. e contro a Israele ma a differenza da prima e per lo piu'si dichiara dalla parte della Palestina di cui e' la striscia di Gaza dipendente dall'Egitto e l'Egitto lo alimenta anche con la propria politica che e' sempre piu' viva per la Palestina. E'vero che la politica armata fa molta paura ma un gruppo ha la propria politica e il proprio riconoscimento mentre un Arabo decide cio'che vuole ma con le armi in mano.E' quasi piu'un dovere fare cadere l'Arabia Saudita di qualsiasi altro Stato Arabo ma non certo quello di sostenere Israele.Israele oltre che non aver nessuna dignita' di classifica per portare rispetto e' Testimone di Jeova,Tra l'altro coi U.S.A. ogniuno di noi e'sempre ad elevato rischio di essere derubato di tutto ma senza poterlo denunciare o ottenere il risarcimento,di cui si puo' anche finire alla Pena di morte nel farsi rispettare senza una prova in mano.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog