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Usa, Trump teme Obama: "Niente presidenziali 2012"

Il magnate americano rinuncia alle prossime elezioni: "Non sono pronto a lasciare gli affari". Ma la scusa fa acqua da tutte le parti

Usa, Trump teme Obama: "Niente presidenziali 2012"
Il magnate statunitense Donald Trump non sfiderà Barack Obama alle elezioni presidenziali del 2012. "Dopo molte considerazioni e riflessioni, ho deciso di non correre per la presidenza - ha dichiarato - gli affari sono la mia più grande passione e non sono pronto ad abbandonare il settore privato".  

LA RINUNCIA - Trump, il cui impero economico è basato principalmente sul settore immobiliare e sulla televisione commerciale, nei mesi scorsi aveva più volte manifestato apertamente la sua intenzione di correre alle primarie del Partito Repubblicano. Il miliardario sessantaquattrenne aveva inoltre sollevato un discreto polverone mediatico accusando Obama di non essere nato negli Stati Uniti e di aver occultato la documentazione che lo testimonierebbe.  "Non è una decisione che prendo a cuor leggero e senza rimpianti - ha aggiunto Trump - Mantengo la forte convinzione ce se mi candidassi riuscirei a vincere sia le primarie che le elezioni". Dopo il forfait del governatore dell’Arkansas Mike Huckabee il 'Grand Old Party' perde quindi un altro possibile candidato di alto profilo.

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  • ghorio

    16 Maggio 2011 - 21:09

    Il miliardario Trump annuncia che non è disponibile per le presidenziali 2012. Meno male, perchè così si potrà trovare un candidato valido, da parte dei repubblicani, da contrapporre ad Obama, la cui rielezione, nonostante la vicenda Osama, non mi sembra davvero certa. Tra l'altro i comportamenti di Obama in politica economica e in politica estera, non parlo ddei fatti interni, non essendo cittadino americano, non mi sembrano certamente brillanti. I tipi come Trump ad ogni modo, dipendesse da me, non sarebbero mai candidati. Giovanni Attinà

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