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Al Qaeda, preso capo milizie. Ora il leader è Al Adel

Catturato in Iraq il gestore delle risorse belliche. Ma rete terroristica non si arrende e nomina vertici 'ad interim': comanda Saif l'egiziano

Al Qaeda, preso capo milizie. Ora il leader è Al Adel
Il presunto capo militare di al Qaeda, Mikhlif Mohammed, è stato arrestato mercoledì 18 maggio dall'esercito iracheno. Lo hanno reso noto fonti interne all'ambiente militare, parlando di un raid nel quale sarebbero stati arrestati anche altri tre sospetti. Il terrorista, conosciuto anche come Abu Radhwan, avrebbe gestito le risorse belliche di al Qaeda e sarebbe stato uno dei massimi vertici dell'associazione terroristica, che dopo la morte di Bin Laden ha dovuto ricostriure il suo gruppo dirigente. A due settimane della scomparsa del capo, il successore alla guida dell'organizzazione nel ruolo ricoperto da Osama sarebbe l'egiziano Saif Al-Adel. Non si tratta di una nomina vera e propria, ma di una carica ricoperta temporaneamente per colmare il vuoto lasciato nella comunità jihadista. Il successore di Bin Laden più accreditato rimane  comunque l’egiziano Ayman al-Zawahiri, braccio destro di Osama bin Laden.

POSSIBILI TENSIONI - 
Cinquant'anni, ex ufficiale delle Forze speciali egiziane, capo del ramo egiziano di al-Qaeda, Al Adel - secondo quanto riporta la Cnn - è stato scelto per far fronte alla tensione nella comunità jihadista internazionale, dovuta alla mancanza di una guida dopo il blitz di Abbottabad. Secondo la fonte, la scelta non è stata il frutto del Consiglio della shura di al-Qaeda - attualmente per gli emiri della rete terroristica è impossibile riunirsi -, ma di sei-otto leader della regione di frontiera tra Afghanistan e Pakistan. Una nomina che potrebbe scatenare tensioni, giacché i membri sauditi e yemeniti della rete invece ritengono che il successore di bin Laden debba provenire dalla penisola arabica, la regione sacra a tutti i musulmani.

I VERTICI DI AL QAEDA - 
In attesa della nomina ufficiale di un successore, Al Adel (noto anche con il nome di Muhamad Ibrahim Makkawi), sarà quindi la guida ad interima di al Qaeda. Al vertice dell'organizzazione c'è anche Mustafa al-Yemeni, nuovo capo delle operazioni militari.

CHI E' SAIF AL ADEL - Saif Al-Adel è solo uno pseudonimo. In arabo significa ''spada della giustizia'' e nell'elenco dei principali terroristi ricercati dell'FBI c'è incertezza anche sulla sua data di nascita, indicata nell'11 aprile del 1960 o del 1963. Su di lui pende una taglia da 5 milioni di dollari. Ha preso parte agli attentati alle ambasciate americane in Africa nel 1998, è stato uno degli organizzatori dell'attentato al presidente egiziano Anwar Al-Sadat, si è unito ai mujahideen contro l'esercito sovietico in Afghanistan, ma era contrario agli attentati dell'11 settembre.  Secondo le accuse, si sarebbe occupato in passato anche dell'addestramento dei membri di Al-Qaeda e della Jihad islamica in Afghanistan, Pakistan, e Sudan. Dopo l'assassinio di Sadat, nel 1988, ha lasciato l'Egitto per unirsi alla resistenza afgana contro l'Unione Sovietica e a Kabul ha conosciuto Osama con il quale ha progettato gli attacchi alle rappresentanze diplomatiche degli Usa a Dar es Salaam, in Tanzania e a Nairobi, in Kenya, che il 7 agosto del 1998 provocarono la morte di centinaia di persone e misero per la prima volta Osama bin Laden e Ayman al-Zawahiri nel mirino della polizia federale. Dalla morte del capo militare di Al-Qaeda Mohammed Atef, ucciso nel 2001, si ritiene che al-Adel abbia preso il suo posto. Secondo le informazioni più accreditate, l'uomo avrebbe da tempo lasciato l'Afghanistan per rifugiarsi in Iran, dove sarebbe ancora nascosto.



  
 

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Commenti all'articolo

  • marari

    18 Maggio 2011 - 19:07

    La rete terroristica fa i proclami e nomina capo , noi incominceremo ad armarci per fare fuori anche questo.

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