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Strauss-Kahn formalmente incriminato Corte Ny: "Colpevole dei reati sessuali"

La notizia riferita da un procuratore di New York. Prima il passo indietro di Dsk: 'Dimissioni da Fmi, ma io innocente'

Strauss-Kahn formalmente incriminato Corte Ny: "Colpevole dei reati sessuali"
Dominique Strauss-Kahn è stato "formalmente incriminato per reati sessuali" poche ore dopo le sue dimissioni dalla presidenza del Fondo Monetario Internazionale. Intorno alle 17, ora italiana, di giovedì pomeriggio, Dsk è arrivato al tribunale di New York. In serata la Suprema Corte ha dichiarato Strauss-Kahn "formalmente incriminato dal Gran Jury relativamente ai reati sessuali commessi". Lo ha riferito uno dei procuratori della Corte di New York mentre l'udienza era ancora in corso. I procuratori si sono anche opposti alla richiesta di cauzione per motivi procedurali. La decisione del passo indietro, arrivata quando in Italia era la notte tra mercoledì e giovedì, ha seguito l'invito a fare un passo indietro del presidente Usa, Barack Obama. Dsk, nel frattempo, continua a giurare la sua innocenza e si difende dalle accuse di stupro e sequestro di persona ai danni della cameriera trentaduenne dell'hotel Sofitel di Manhattan.

LA PROPOSTA - La difesa aveva chiesto che Strauss-Kahn, accusato di stupro e su cui pendono sette capi di accusa che peserebbero per 74 anni di detenzione, venisse rilasciato con una cauzione di circa un milioni di dollari. La richiesta prevedeva anche gli arresti domiciliari, il ritiro del passaporto e l’obbligo del braccialetto elettronico. Strauss-Kahn accetterebbe un confino in un appartamento di Manhattan per 24 ore al giorno.


LA LETTERA - Le dimissioni di Strauss-Kahn sono arrivate con una lettera: "E' con infinita tristezza che oggi mi sento costretto a presentare al Consiglio esecutivo le dimissioni dal mio incarico di direttore operativo del fondo. Voglio affermare - prosegue - che nego con la maggiore fermezza possibile tutti gli addebiti che sono stati formulati a mio carico", ha spiegato il 62 francese finito al centro dello scandalo. Giovedì i giudici della Grande Mela si pronunceranno sulla seconda richiesta di libertà di cauzione, avanzata dai legali di Dsk, e nella quale il banchiere si impegna "a rinunciare a tutti i propri diritti concernenti l'estradizione, di qualsivoglia tipo o natura".

LA FAMIGLIA - Nella lettera di Strauss-Kahn un riferimento alla famiglia: "In questo momento penso in particolare a mia moglie, che amo più di ogni altra cosa, ai miei figli, alla mia famiglia e ai miei amici. A tutti voglio dire che nego con la massima fermezza possibile ogni accusa che è stata fatta contro di me". Poi l'annuncio: "Voglio spendere tutte le mie forze, tutto il mio tempo e tutte le mie enregie per provare la mia innocenza".

AD INTERIM - Nel frattempo il consiglio del Fondo monetario internazionale ha designato, per il vertice in proframma la prossima settimana, l'americano John Lipski - attuale presidente vicario del fondo - per sostituire Strauss-Kahn. Anche il segretario del Tesoro Usa, Timothy Geithner, aveva affermato che Dsk "non è nella posizione adatta per guidare il fondo". Ma è piena bagerre per la successione. La Cina preme per il suo candidato, Zhu Min, un consigliere speciale dello stesso Strauss-Kahn. L'indiscrezione è stata rilanciata dal quotidiano China Daily.

MERKEL: "CANDIDATO EUROPEO" - Alla guida del Fondo, però, la cancelliera tedesca Angela Merkel ci vede meglio un europeo. Lo ha spiegato senza giri di parole ai giornalisti di Berlini. La Merkel, ha riferito l'agenzia Bloomberg, non ha fatto nomi specifici, ma ha spiegato come alla luce della crisi del debito nell'Eurozona, il nuovo capo del Fondo dovrebbe provenire dal Vecchio Continente. Frau Merkel ha aggiunto che "la decisione deve essere presa al più presto".

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  • oldcaesar

    20 Maggio 2011 - 01:01

    Arrestare e rovinare una persona, per cattiva che sia, su una semplice denuncia tutta da VERIFICARE, non è democrazia e rispetto dei diritti della persona. Ovviamente se uno è agli arresti, è obbligato a dimettersi dagli incarichi per non intralciare gli iter; MA NON LO RITENGO GIUSTO. Il mondo è un racconto di ingiustizie e violenze millenarie che ne generano altre a catena. LA COSA MI PUZZA ASSAI: elezioni, guerre, petrolio, arresti, raid, uccisioni... Il più forte riesce sempre da esporre ragioni condizionanti per gli altri, anche il lupo di Fedro mangiò l'agnello perchè gli sporcava l'acqua bevendo più a valle di dove beveva lui...

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  • Peo

    19 Maggio 2011 - 22:10

    Si sprecano i paragoni tra i due. Si fanno battute. Si rapportano le vicende giudiziarie. Tempo fa ebbi modo di ascoltare il commento di un giurista docente universitario (esperto di legislazione americana). Chi lo intervistava pensando di premere l'acceleratore gli chiese cosa sarebbe accaduto a Berlusconi se gli eventi di cui veniva accusato ad Arcore si fossero invece svolti negli USA. Il cattedratico - penso di sinistra per il suo imbarazzo, o forse timoroso di doversi porre controcorrente - dovette ammettere che a Berlusconi non sarebbe accaduto proprio nulla. Un'azione legale come quella della Boccassini in America non sarebbe neppure mai iniziata. E sapete soprattutto come mai? Perchè non c'era (e non c'è) alcuna parte lesa. Solo protagonisti consenzienti. Ergo, solo frequentazioni private. E nessuna violenza carnale, ovviamente.

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  • wall

    19 Maggio 2011 - 21:09

    basta poco........quando ci si trova in questi alberghi tecnologici dove tuttu è registrato in ingresso e in uscita dalle camere o suite ; strano che entri il personale in camera quando ancora ci sono clienti all'interno .........bastava anche telefonare in reception e sapere se occupata o no .....per riordinare la stessa . Potere forte e responsabilità mondiali...........

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  • Lillognogna

    19 Maggio 2011 - 15:03

    Pur essendo vittima di un complotto da parte di magistrati comunisti, lui è stato arrestato e si è dimesso, senza fare leggi a suo favore. Se riuscisse ad essere un esempio da seguire.......

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