Cerca

Sparare ai cani, gatti infuocati: passatempi russi

I militari torturano cuccioli, registrano i filmati e poi mandano le immagini agli amici sui social network

Sparare ai cani, gatti infuocati: passatempi russi
Squadroni della morte, esseri umani che torturano e uccidono cuccioli indifesi di cani e gatti che si avvicinano loro in cerca di una carezza. Dalla Russia arrivano racconti e immagini atroci, che finora non avevano superato i confini della Federazione. Basta fare un giro su Internet per immergersi in un orrore fatto di sadismo e impunità.

GATTINO INCENDIATO - In un video, pubblicato su Internet, si vedono due soldati in servizio di leva, nell’unita militare numero 64845 di Starosusoevka, nella Siberia orientale. Ilnar Nazmiev e Pavel Jankovsky danno fuoco a un gattino nero, un cucciolo di due o tre mesi. Prima di ucciderlo, giocano con lui, lo accarezzano. Poco dopo, uno dei due militari lo prende tra le mani, tira fuori dalla tasca una bottiglietta di benzina e gli dà fuoco. I due soldati ridono, qualcuno li riprende con una videocamera mentre il gattino, avvolto dalle fiamme, prova invano a fuggire, fa qualche passo. Poi muore. I tre si allontanano in cerca di un’altra vittima, di un altro trofeo da mostrare ai loro sadici 'fan' sul socialnetwork vkontakte.ru, una sorta di Facebook in versione russa.  

CACCIATORI DI CANI - Non si tratta di un caso isolato: sul web, in Russia, è facile trovare gruppi di persone accomunati dall’obiettivo impunemente dichiarato di "liberare le città dalle bestie". Sono i 'dog hunters', cacciatori di cani - ma non solo - che, grazie a una legislazione quasi assente in materia, tra la fine dell’anno scorso e oggi, hanno ucciso centinaia, forse migliaia di animali domestici. Di questi squadroni della morte fanno parte molti militari russi. Associazioni che si battono per i diritti degli animali hanno fatto arrivare la protesta fino ai piani più alti del Cremlino chiedendo al presidente, Dimitry Medvedev, che venga fatta giustizia, che almeno i "due mostri" del video, dei quali si vede chiaramente il volto, siano puniti severamente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • emmanuel58

    20 Maggio 2011 - 16:04

    ma dove è scritto che sono stati i comunisti e che c'entra Berlusconi con questa notizia?...sanno tutti la crudeltà dei soldati russi; ma che non si sappia che in Russia il comunismo è sceso all'uno per cento è anche grave, perciò state al tema della notizia e non divagate con commenti idioti

    Report

    Rispondi

  • Lillognogna

    20 Maggio 2011 - 09:09

    Non ho detto che è colpa di Berlusconi. E' il giornalista che ha scritto che è colpa dei Comunisti.

    Report

    Rispondi

  • Armadillo

    19 Maggio 2011 - 20:08

    ma fa ancor più impressione vederli commettere da militari, che, in qualche modo, rappresentano la legalità. Qualcuno tira in ballo Putin e Berlusconi (te pareva!), quando è chiaro che qua si parla di un gruppo di persone che dimostra inciviltà e disprezzo per la vita. I russi sono facili ad eccessi ed estremismi e il comunismo reale non poteva che trovare la sua prima applicazione lì. E paradossalmente proprio nell'ex paradiso dei proletari oggi si può trovare capitalismo sfrenato e mafia. Forse non è un caso che dittatori sanguinari del calibro di Ivan il Terribile e Stalin abbiano trovato i natali in terra russa. Il fatto che non esista una legislazione che punisca atti di violenza gratuita contro gli animali la dice lunga sul senso di civiltà di un popolo che, proprio per la storia che ha, dovrebbe essere particolarmente sensibile alle sofferenze e determinato contro la tortura.

    Report

    Rispondi

  • franziscus

    19 Maggio 2011 - 19:07

    Dio si è scocciato deella malvagità e della perversione degli uomini, così li ha "purgati" quasi tutti col diluvio universale. Non è bastata la lezione e così poi ne ha incenerito altri a Sodoma e Gomorra. Prepariamoci alla prossima giusta lezioncina che verrà.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog