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Obama, Palestina: "Con Israele ci sono divergenze"

Netanyahu all'incontro con il presidente Usa: "Vogliamo la pace, ma diciamo no al restringimento dei confini"

Obama, Palestina: "Con Israele ci sono divergenze"
Barack Obama lo ammette: con Israele ci sono delle "divergenze" sul processo di pace. Il presidente degli Stati Uniti lo ha ammesso a margine di un incontro con il premier israeliano Benjamin Netanyahu che pur ha ribadito: "Israele vuole la pace. Io voglio la pace".  Il nodo da sciogliere però è sempre lo stesso: la Palestina. Netanyahu ha ancora una invitato Abu Mazen, il presidente palestinese, a scegliere tra Hamas e la pace. 

VERSO IL COMPROMESSO - Netanyahu ha detto al presidente Usa di essere pronto a scendere a compromessi per la pace, ma pronunciando un sonoro "no" alla proposta americana, ovvero restringere i confini di Israele a quelli del 1967. L'incontro è avvenuto a Washington, dopo che Obama giovedì ha dato il placet alla proposta dei palestinesi sui confini di un loro futuro stato. Parlando con i giornalisti nello Studio Ovale, Obama ha detto di aver ribadito i principi esposti giovedì, ed entrambi i leader hanno riconosciuto che ci sono differenze tra le loro posizioni.

IL  SOSTEGNO ALLA PROPOSTA DI OBAMA- Il Quartetto dei negoziatori per la pace in Medio Oriente - Stati Uniti, Russia, Unione europea e Nazioni Unite - ha espresso il suo "forte sostegno" per la visione di pace israelo- palestinese del presidente Obama. "Il Quartetto è d'accordo che andare avanti a discutere di territorio e sicurezza costituisce un fondamento per israeliani e palestinese per ottenere una risoluzione finale del conflitto attraverso negoziati seri e sostanziali e il mutuo consenso su tutte le questioni importanti", ha detto il gruppo in una dichiarazione.

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Commenti all'articolo

  • raucher

    21 Maggio 2011 - 18:06

    vogliano un loro stato, è un illuso. Hanno avuto mille opportunità in 70 anni e le hanno sempre rifiutate. Così come è da folli pensare che Israele ceda alla Siria, nota per terrorismo e collusione con l'Iran, le alture del Golan, strategiche per la difesa del paese.

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  • autores

    20 Maggio 2011 - 22:10

    Sarebbe di certo meglio che facciate processare colui o colei che vi ha fatto occupare il territorio della Palestina perche' la Palestina non ha torto di non volere fare parte di Israele considerata l'evidente diversita' che c'e' da credere nel ebreismo al'essere Arabi.Eppoi non le sembra che oggi siano in troppi Stati contro a Israele a differenza da prima,di sicuro il motivo e' questo.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    20 Maggio 2011 - 21:09

    NETANYAHU non gettare via per superbia questa offerta che porrebbe fine a una guerra quasi fratricida. Fai sì che il tuo popolo e quello Palestinese possiate vivere in un futuro umanamente civile.

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