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Siria, spietata repressione del regime: 44 morti

Si alza bilancio vittime nelle manifestazioni d'opposzione a Bashar al Assad. Il pugno duro delle forze di Damsco si abbatte sulla città di Homs

Siria, spietata repressione del regime: 44 morti
E' di 44 morti il bilancio del sanguinoso venerdì della libertà che si è svolto ieri in Siria. Le forze di sicurezza di Damasco hanno usato il pugno duro contro i manifestanti che contestavano il regime di Bashar al Assad. Lo riferisce una fonte degli attivisti siriani per i diritti umani, precisando che il maggior numero di vittime si è registrato nella provincia occidentale di Idlib e nella città di Homs, nel centro del Paese. "Le autorità siriane stanno continuando a utilizzare un uso eccessivo della forza e a sparare per far fronte alle proteste popolari in varie regioni del Paese", ha detto Ammar Qurabi, capo dell’Organizzazione nazionale per i diritti umani. Qurabi ha precisato  che 26 persone sono state uccise nella provincia di Idlib e altre 13 a Homs. Due vittime si sono registrate nella città di Deir Ezzor, nell’est del Paese, una a Daraya, un sobborgo di Damasca, una nella città costriera di Latakia e una ad Hama.

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  • autores

    22 Maggio 2011 - 21:09

    Se il popolo della Siria non si vuole armare non vuole di certo dire che e' simile al'Opposizione dell'Iran perche' il popolo dell Iran non si farebbe di certo sparare adosso o bombardare dai carroarmati o dai fucili e mitragliatori spianati o in modo spianato da pulizia Etnica da come e' la Siria e pretende il popolo della Siria ma disarmato anch'esso che mai si arma dopo tutto questo sottolineato punto,anche se per arrivare al proprio proclamare del proprio credo Islamista da come lo fa' il popolo dell'Iran che e' diverso in tutto da quello della Siria. La Siria e' da pulizia Etnica in confronto al credo dell'Iran ed e' una gravissima parolaccia fare il loro paragone.

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  • autores

    22 Maggio 2011 - 20:08

    non sono d'accordo con te ed e' perche' il popolo della Siria non si vuole armare. Se il popolo della Siria non si vuole armare ha,nonostante la differenza di dignita',qualche cosa ,anche se e' alla lontanta,di simile all'opposizione di Iran,perche' MAI il popolo della Siria di questo caso puo' essere simile all'Opposizione Islamista che c'e' in Iran,anche se l'Opposizione di Iran non si vuole armare. Il popolo della Siria e' praticamente da pulizia Etnica a non armarsi a differenza dell'opposizione di Iran.l'Opposizione di Iran vive nel proprio credo con della Dignita' maggiore alla Siria.La Siria non ha la dignita' di essere chiamata nel proprio credo,perche' farsi sparare adosso coi carroarmati e dire che e' perche' crede nell'Islam e lo proclama come lo proclama l'opposizione dell'Iran,di normale e paragonabile ha fin niente di niente,oltre che essere un popolo senza dignita' o da pulizia etnica per proprio credo a differenza dall'Iran,a dire "nonostante tutto" e' una parolaccia.

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  • carlozani

    22 Maggio 2011 - 09:09

    In Siria si possono reprimere le manifestazioni uccidendo i dimostranti,tanto nessuno interviene perchè chi governa non è come Gheddafi.Sulla Libia bombe ,missili a più non posso specie contro ibunker del rais senza volerlo uccidere (dichiarazione di Frattini e soci), mentre per la Siria ci si limita a sanzioni.Chissà perchè? Carlo Zani

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  • jerico

    21 Maggio 2011 - 19:07

    Dietro la repressione siriana , ci sono i pasdaran iraniani a dare man forte al regime, perchè se crolla la Siria, crolla pure l'Iran, gli Hezbollah ed Hamas, e poi tutti gli altri regimi islamici, compresa l'Arabia Saudita, e gli USA non vogliono... altrimenti dove lo prendono poi il petrolio? Infatti ,gli americani ,fino ad oggi ,nei confronti di Assad ,non hanno mosso un dito,che strano...!

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