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Egitto, rinvio a giudizio per Mubarak e i figli

L'ex presidente a processo. L'accusa più grave è quella di aver ordinato di sparare sulla folla del Cairo il 25 gennaio

Egitto, rinvio a giudizio per Mubarak e i figli
L’ex presidente egiziano Hosni Mubarak e i suoi due figli, Alaa e Gamal, saranno processati. Tra le incriminazioni che gli vengono contestate, quella per le uccisioni di manifestanti durante la manifestazione del 25 gennaio, giornata in cui fu indiscriminatamente aperto il fuoco contro la folla che protestava in piazza Tahrir, al Cairo. La più grave accusa mossa nei confronti di Mubarak è quella di aver dato alla polizia l'ordine di sparare.

La notizia è stata riferita dalla procura egiziana in un comunicato, in cui viene spiegato - riferisce l'emittente panaraba al-Jazeera - che il presidente deposto e i suoi figli dovranno rispondere di omicidio, abuso di potere e spreco di denaro pubblico. Mubarak, le cui dimissioni risalgono allo scorso 11 febbraio, si trova in stato di arresto ma piantonato in una clinica di Sharm-el-Sheik dal 13 aprile, data in cui sono stati fermati anche i due figli.

Successivamente si è appreso che nella mattinata di martedì, a Sharm-el-Sheikh, si è recata la commissione medica istituita dal ministero della Sanità egiziano, incaricata di valutare lo stato di salute di Hosni Mubarak, ricoverato presso una clinica locale. Le autorità egiziane, secondo quanto riporta il sito egiziano al-Youm al SabààI, hanno dato mandato alla commissione di stabilire se Mubarak potrà essere trasferito dall'ospedale al carcere di Tora, al Cairo.

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Commenti all'articolo

  • Lupetto99

    25 Maggio 2011 - 19:07

    La nuova dittatura egiziana frutto della mediazione fra esercito e Fratelli Musulmani si appresta a processare l' ex dittore Mubarak per crimini che loro stanno ancora commettendo. L' esercito che spara sulla folla di manifestanti non è roba dello scorso regime ma sono fatti accaduti qualche giorno fa sempre a piazza Tahir. Le vittime erano le stesse ,gli studenti che chiedevano libertà, democrazia e uno stato laico. Sta nascendo un nuovo Iran che per darsi leggittimità farà tabula rasa del vecchio Egitto e rimetterà il bavaglio alla protesta.

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