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Chavez vince il referendum

Venezuela come Cuba

Chavez vince il referendum
 Alla fine, ce l'ha fatta. Hugo Chavez è riuscito a cambiare la costituzione del Venezuela e ad assicurarsi una permanenza al potere che se non è vitalizia poco ci manca. Il referendum di conferma della modifica costituzionale - modifica che consentirà a Chavez di riprensentarsi alle elezioni del 2012 - è stato approvato dal 54 per cento degli elettori, sulla base del 94 per cento delle schede votate. Esplosioni di petardi hanno salutato la notizia, mentre i sostenitori di Hugo Chavez percorrevano Caracas per festeggiare la vittoria. Il presidente, affacciato dal suo balcone, cantava l'inno nazionale insieme a una folla in delirio. Presto per dire quali sviluppi deriveranno dalla riforma. Di sicuro c'è che il Venezuela, oggi, ha iniziato a diventare una nuova Cuba.

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  • boliviano

    18 Febbraio 2009 - 01:01

    ...a leggere articoli monchi quasi mi adeguo. Con gli zoppi si impara a zoppicare, purtroppo è vero. Dimenticavo un dettaglio che tutti i periodici italiani ignorano (disconoscono per ignoranza o fanno finta di non vedere, non so, non lo voglio sapere): Chàvez, quel pericoloso dittatore che minaccia la vita democratica latinoamericana, ha istituito il referendum revocatorio che prevede che tutte le cariche pubbliche possono essere revocate a metá mandato, presidente compreso, con un semplice referendum di valutazione della prima metà del mandato. Altro che aggrappato al seggiolino... E non si puó nemmeno parlare di brogli, in quanto le elezioni in Venezuela sono sempre super osservate, compresa l'ultima. Ultimo pensiero che mi farfuglia per la testa: sempre a fare i benpensanti con i soliti, Chàvez, Castro, Morales e pochi altri: che noia! Ma se siamo così attaccati alla democrazia non possiamo parlare anche di altri? Solo qualche esempio: qualcuno ha mai guardato nei paesi da dove arriva l'energia che consumiamo in Italia? Ossia: Kirghizistan, Kazhakistan, Turkmenistan... O un po più in lá, ad esempio Myanmar. Mi sembra che anche li ci sia qualcosa da vedere ed indagare, se si vuole uscire dai soliti schemi e scrivere qualcosa di nuovo. Così, giusto un suggerimento per non annoiarci a leggere i soliti articoli sulla mummia di Castro, il maglioncino di Evo, la panza di Chàvez ecc ecc. Magari gli italiani imparano anche un po di geografia visto che molti non sanno nemmeno localizzarli sulla carta geografica.

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  • boliviano

    18 Febbraio 2009 - 01:01

    Ma diamine, è difficile capire che non è stata votata l'elezione a vita ma la sola possibilità di candidarsi, anche a vita se desiderato? "...permanenza al potere che se non è vitalizia poco ci manca": non è vero, potrà essere semplicemente mandato a casa alle prossime elezioni se l'opposizione riuscirà a crearsi dei consensi. E poi, da che pulpito arriva la predica: noi italiani abbiamo una classe politica malata di demenza senile, con cariche praticamente vitalizie che non hanno nemmeno un respaldo popolare. Ma questo non vi turba? Se è un rischio per la democrazia la possibile rielezione di Chàvez, che rischio sono le cariche di senatori a vita nella politica italiana? o le numerose monarchie ancora presenti in europa? Almeno Chàvez è voluto e amato dalla maggioranza dei Venezuelani, che piaccia o no. I nostri senatori a vita non possiamo nemmeno mandarli a casa, ci tocca solo aspettare che la natura faccia il suo corso. Preferisco vedere Chàvez sconfitto da una elezione democratica che non da una norma. E l'opposizione organizzarsi a duellare secondo le norme democratiche piuttosto che disinformando e organizzando golpe militari. Concludo dicendo che il potere non piace solo ai comunisti, piace a tutti e ahimè mi tocca dare ragione ad Andreotti quando diceva che logora chi non ce l'ha...

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  • zinzolosauro

    16 Febbraio 2009 - 14:02

    Chavez ha cambiato la costituzione per ricoprire un incarico pubblico per + di 10 anni. Ma in Italia questo accade già. Se il Venezuela ha fatto un passo verso la dittatura, noi cerchiamo di fare un passo verso la democrazia, introducendo il limite di 10 anni.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    16 Febbraio 2009 - 13:01

    Così sarà come i carabba fedeli nei secoli. Minchia! Pure per colpa di una pillola dei ricercatori dell Istituto Mario Negri di Milano lo vedremo ancora per molti anni a romperci le palle, appunto come castro!vincenzoalisilcontadino@gmail.com

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