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Usa, lo sgambetto a Obama: Libia, Camera blocca i fondi

Approvato un emendamento che vieta l'uso delle finanze per le operazioni militari: una 'vendetta' per le decisioni del presidente

Usa, lo sgambetto a Obama: Libia, Camera blocca i fondi
La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti si 'vendica' e approva un emendamento che vieta l'utilizzo di fondi per le operazioni militari americane in Libia. I deputati statunitensi hanno approvato il testo con 248 voti a favore e 163 contrari, assestando un duro colpo all'operato dell'amministrazione di Barack Obama, verso cui serpeggia un diffuso malcontento per la decisione, presa in totale autonomia, circa l'inizio delle operazioni militari, che ormai risale allo scorso mese di marzo. L'emendamento varato dalla Camera fa riferimento a una legge del 1973, Legge sui poteri di guerra, che fu redatta per limitare i poteri del presidente sulla partecipazioni ai conflitti. La norma, però, è stata ignorata quasi sistematicamente dai presidenti a stelle e strisce.

Fondi congelati - Sempre ieri, nell'ambito della stessa discussione, due Senatori americani hanno presentato un progetto di legge con cui si vuole autorizzare l'amministrazione Usa a trasformare i fondi congelati del leader libico, il Colonnello Muammar Gheddafi, in aiuti umanitari per la popolazione del Paese. Il testo bipartisan è stato presentato dal presidente della Commissione finanziaria del Senato (Tim Johnson, democratico) e dal collega repubblicano, Richard Shelby. La proposta di legge mira a trovare una soluzione alla crisi umanitaria che scuote la Libia: se venisse approvato, il testo autorizzerebbe Obama a confiscare i fondi e gli altri beni del regime congelati dal governo statunitense per poi riutilizzarli conf ini umanitari.

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  • scovafrottole

    15 Giugno 2011 - 15:03

    Non dimentichiamoci per' anche del tradimento di Napolitano che a capo delle FF.AA ha portato l'Italia in guerra rendendoci compartecipi ai crimini contro la popolazione libica che vive gia' da tre mesi un incubo fatto di bombe Nato e guerra civile che noi appoggiamo.Ha violato la Costituzione e non puo' nascondersi dietro la favola della "missione umanitaria" e dei bombardamenti "per salvare i civili". I fatti sono fatti. E questi sono crimini, indiferentementi da chi ce li ha conmissionati. Lo stesso presidente Zuma in rappresentanza della UA ha qualificato questa guerra dicendo:"Crediamo fermamente che venga fatto cattivo uso della risoluzione, per un cambiamento di regime, assassinii politici e un'occupazione militare straniera" Napolitano: VERGOGNATI !!!!

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  • paolopdlnomore

    15 Giugno 2011 - 14:02

    Dopo il vile tradimento di Berlusconi al popolo libico l'italia ha definitivamente perso la credibilita' internazionale. L'approvvigionamento delle fonti energetiche potra' solo avvenire dalla Russia la quale ha gia' dichiarato di aver razionalizzato l'export di idrocarburi per cui dovranno rivedersi i contratti con l'italia. Berlusconi ha poi perso il ruolo che aveva di mediatore tra le questioni internazionali. Hai ragione amico mio, non solo Putin, ma in giro per il mondo da quello che sento l'italia e' considerato un paese di burrattinai traditori per la storia della libia. Ci costera' lacrime e sangue e a confronto la grecia sara' un paradiso economico. Vedrete che succedera' a fine anno. I traditori fanno una fine brutta, e te lo dice uno che ha sempre votato (e non votera' piu') ne' PDl ne' il resto dei traditori che ne fanno parte.

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  • scovafrottole

    15 Giugno 2011 - 12:12

    I traditori finiscono sempre male.Berlusconi ha oramai perso lo smalto di uomo forte e carismatico dal momento che si e' presentato in conferenza stampa con Sarkozy per la guerra contro Gheddafi impaurito, titubante e supino. Questo sbaglio ci costa finora un miliardo di euro e non si sa ancora quanto ci costera'ancora in termini finanziari,umani e di credibilita' internazionale. Dopo il referendum non ci rimane che il gas e Putin che lo garantiva all'Italia tramite l'ex amico Berlusconi non so cosa pensi di lui o se possa fidarsi, dopo che ha tradito l'altro ex amico Gheddafi con il quale aveva sottoscritto nero su bianco un trattato internazionale e stracciato subito dopo prima che l'inchistro si asciugasse.

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  • paolopdlnomore

    15 Giugno 2011 - 11:11

    C'e' stato un ricatto dei Francesi sponsorizzati dagli americani i quali insieme hanno minacciato il governo di immettere sul mercato la quota di debito pubblico italiano da loro detenuto. Berlusconi a quindi deciso di fare la fine dello Zimbawe nel giro di un mese o farla a fine anno . Poiche' c'era un 10% che in libia i ribelli prendessero il potre ha scelto la seconda pozione. Gli e' andata male.

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