Cerca

E.Coli, in Francia nuovo caso: ricoverati sei bambini

Lilla, sintomi d'intossicazione legati a un ceppo particolare del battterio. Si sono sentiti male dopo aver mangiato della carne

E.Coli, in Francia nuovo caso: ricoverati sei bambini
Sono sei i bambini ricoverati in ospedale a Lilla, nel nord-est della Francia, con sintomi d’intossicazione alimentare legata al probabile contagio da Ehec, un raro e potenzialmente letale ceppo del batterio Escherichia Coli: lo hanno precisato le autorità sanitarie locali, confermando che i bimbi si sono sentiti male dopo aver consumato carne macinata di marca Steak Country, acquistata in un supermercato appartenente alla nota catena internazionale Lidl.

Carni ritirate - L’azienda produttrice è la Seb, con sede nella Francia settentrionale, che attraverso un comunicato ha subito annunciato il ritiro dal mercato di tutte le proprie confezioni a rischio. I giovanissimi pazienti versano attualmente in condizioni stabili, anche se tre sono dovuti essere sottoposti a dialisi in seguito ad attacchi di diarrea con contestuale versamento di sangue. La diffusione del batterio a Lilla non sarebbe comunque legata all’epidemia in Germania, che ha finora mietuto 37 vittime, tra le quali soltanto una era minorenne, più una donna svedese deceduta dopo essere ritornata in patria da un soggiorno in terra tedesca. I casi accertati di contagio ammontano a circa 3.300, sparsi in 16 Paesi diversi.


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Cesare Infedele

    16 Giugno 2011 - 11:11

    Per fortuna questa volta ci è andata bene. Nessun caso in Italia ( e speriamo neanche in futuro). Se per sfortuna il batterio E.Coli era esploso in Italia, chissà quanti fiumi d'inchiostro sarebbe stato versato contro di noi. "non andate in Italia in vacanza, li vi ammalate, li morirete e ci riporterete la peste in Germania; disdite le prenotazioni a Jesolo e a Riccione" avrebbe tonato qualche famoso giornale tedesco. E adesso tocca ai francesi. E tutti zitti. Ma per fortuna Berlusconi non è chiamato in causa, altrimenti anche i nostri bloggers si sarebbero scatenati. Per una volta almeno ai "servi della gleba" dell'Europa ( i tedeschi e i francesi ancora ci sperano) gli sta dicendo bene.

    Report

    Rispondi

  • gasparotto

    16 Giugno 2011 - 10:10

    Quello che mi lascia perplesso ed indignato è quel "probabile",messo là per avallare con il beneficio del dubbio,l'intossicazione o infezione da un nuovo ceppo di E.Coli.Ne sono tanti,buoni e cattivi.Questa volta a colpire sarebbe la carne,ma non ne sono sicuri.Si incolpa la carne perchè i bimbi ne avrebbero mangiata.E le analisi che dicono? Ora vedremo cosa sanno fare i francesi,i nostri esuberanti e burbanzosi cugini d'oltralpe. Comunque una precisazione va fatta.Quando si parla di tossinfezioni alimentari si deve distinguere tra intossicazioni ed infezioni.Nell'intossicazione da stafilococco per esempio,la tossina è già presente nell'alimento e la sintomatologia è dirompente e con un breve spazio di incubazione.Se infezione,si tratta del germe presente nella carne,che genera tossine una volta ingerito e provoca la sintomatologia.Si evince dal periodo di incubazione più lungo. Tante, sono le dissenterie e difficile è capire la fonte,a meno che non si tratti di epidemia non di endemia

    Report

    Rispondi

blog