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E. coli, grave bimbo in Francia. Sequestro carne in Italia

A Verona i Nas ritirano 5.000 kg di prodotti francesi per controlli. Preoccupazione per le condizioni di uno dei sette piccoli ricoverati

E. coli, grave bimbo in Francia. Sequestro carne in Italia
Sono "peggiorate" le condizioni di salute di uno dei sette bambini intossicati in Francia dal batterio killer E.coli dopo aver mangiato hamburger nella regione di Lille. Intervistato dall'emittente i-Tele, il ministro della Sanità Xavier Bertrand ha precisato che i sanitari dell'ospedale hanno "sottoposto il bambino a dialisi durante la notte". "Abbiamo avuto informazioni questa mattina presto - ha continuato Bertrand -, ne avremo altre a metà giornata". Anche gli altri sei bambini sono ricoverati nel reparto nefrologia. Presto, ha annunciato il ministro, sarà fatto il punto "con l'ospedale per verificare che abbiano tutti i mezzi necessari per seguire" i piccoli pazienti. Il messaggio alla cittadinanza è lo stesso lanciato nelle scorse settimane dalle autorità tedesche: "La corsa contro il tempo è importante, in particolare per il ricovero". Le autorità francesi devono verificare attentamente che le confezioni di carne macinata siano state effettivamente ritirate dai supermercati discount Lidl in cui erano vendute.

Cinque tonnellate di carne sotto sequesto - Giovedì, i Carabinieri dei Nas, su disposizione del Ministro della Salute Ferruccio Fazio, hanno sequestrato 1570 confezioni di hamburger da un chilo e 4mila confezioni di polpette da 900 grammi (per un totale di circa 5 tonnellate di prodotto) a marchio 'Steaks Country'. si tratta dell'azienda francese che è all'origine dell'infezione per batterio E.coli dei sette bambini francesi della zona di Lille. Il sequestro è avvenuto in provincia di Verona, nella piattaforma logistica della Lidl che sta pienamente collaborando con i Nas e sta ritirando dai suoi supermercati i prodotti "sospetti". I campioni dei prodotti, che costituiscono la gran parte degli hamburger e polpette 'Steaks Country' presenti in Italia, saranno ora analizzati dall'Istituto Zooprofilattico di Padova per verificare la presenza di batteri infettivi. La restante parte degli hamburger e polpette 'Steaks Country' verranno sequestrati domani dai Nas.

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Commenti all'articolo

  • prt

    20 Giugno 2011 - 15:03

    Cosa puo' legare le verdure contaminate dal batterio con la carne macinata e con il ruscello tedescho anch'essi contaminati ?, forse un terreno contaminato dal quale e' stato preso il fieno per le mucche...da cui la carne....e nel solito terreno sono state coltivate le verdure....Infatti non credo piu' che il batterio si sia formato in un magazzino se e' stato trovato anche in un ruscello...Comunque mi chedo come hanno fatto a scoprire il ruscello "giusto"?, perche' non e' pensabile che facendo una casuale passeggiata qualcuno abbia detto:" ovvia.. oggi mi va di analizzare il ruscello tantevolte ci fosse il batterio che si dice provenire da un magazzino..." ...e guarda caso ve lo ha trovato. Ci deve essere una ragione per avere analizzato proprio quel ruscello. Allora cosa aspetta il governo tedesco a chiarire al mondo che sta succedendo in Germania dato che falsi allarmi hanno gia' creato danni alle catene alimentari di diverse nazioni ??

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  • gasparotto

    17 Giugno 2011 - 11:11

    La presenza di questi ceppi di E.Coli così aggressivi e virulenti comincia a suscitare dei fondati sospetti nei confronti di qualche mano criminale. A pensar male si fa peccato ma quasi sempre si indovina.

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