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Autobomba in Afghanistan: almeno sessanta morti

Attentato davanti a un ospedale a Logar, a sud di Kabul. Venerdì sera una bicicletta imbottita di esplosivo ha ucciso 10 persone

Autobomba in Afghanistan: almeno sessanta morti
Non c'è pace per l'Afghanistan. Mentre Usa e Francia annunciano la smobilitazione dei propri militari entro il 2012, il Paese è ancora scosso da attentati. L'ultimo in ordine di tempo è stato quello suicida che ha provocato almento una sessantina di morti nella provincia di Logar, a 60 km a Sud di Kabul. "L'esplosione è avvenuta vicino ad   un ospedale, diversi civili sono stati uccisi o feriti", ha detto Deen  Mohammed Dervish, portavoce dell’amministarzione provinciale. La deflagrazione sarebbe stata causata da un'autobomba.

Dinamica differente ma altrettanto sanguinosa per l'attentato che venerdì sera, in un bazar nel distretto di Khanabad (nella provincia settentrionale di Kunduz): una bicicletta carica di esplosivo ha provocato la morte di almeno 10 persone. Tra queste un ufficiale di polizia. I feriti sono ventiquattro, tra cui cinque donne e un poliziotto.

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Commenti all'articolo

  • raucher

    27 Giugno 2011 - 09:09

    con le autobombe piazzate davanti ad ospedali , o tra le bancarelle dei mercati o in luoghi pubblici, riescono ad ammazzare una gran quantità di loro connazionali piuttosto che i soldati degli eserciti stranieri. Sono solo assassini della peggior specie.

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  • bellissimo

    25 Giugno 2011 - 15:03

    In questo paese si ripete quello che si è sempre ripetuto.Non ce la fanno le bombe russe nè quelle americane.Bisogna andarsene ed aspettare che il popolo si evolva ancora per almeno 500 anni.Può darsi che alla fine le donne stanche di subire riescano là dove nessuno è riuscito.

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