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La contromossa di Murdoch: una Sky "all'italiana"

Scandalo intercettazioni, la Brooks si dimette. Il nuovo ad sarà Tom Mockridge: in Italia ha varato una tv istituzionale e 'anti-tabloid'

La contromossa di Murdoch: una Sky "all'italiana"
Rupert Murdoch perde un altro pezzo: si è dimessa Rebekah Brooks, amministratore delegato di News International e braccio destro del magnate australiano travolto in questi giorni dallo scandalo intercettazioni. Al posto della Brooks arriverà l'ex ad di Sky Italia Tom Mockridge. Chiuso il tabloid domenicale News of the World, a rischio gli affari di Sky in Inghilterra, ora l'impero di Murdoch traballa anche negli Stati Uniti con le indagini dell'Fbi sulle telefonate "spiate" dei parenti delle vittime dell'11 settembre 2001. Insomma, l'addio di Rebekah la Rossa è solo l'ultimo dei tanti colpi bassi ricevuti dal "signor Fox". Forse per questo Murdoch ha scelto di affidarsi a Mockridge, protagonista del lancio in italia di Sky e sostenitore, con SkyTg24, di una informazione istituzionale e bipartisan. Quasi il contrario di quella urlata e un po' becera dei tabloid britannici che hanno fatto la fortuna del tycoon. Nell'universo News International, tra l'altro, un altro posto di rilievo spetta ad un italiano (non 'naturalizzato'): è Andrea Zappia, 47 anni, managing director di BSkyB.

La contromossa di Rupert
- Non a caso, Murdoch corre ai ripari e preannuncia la nomina di una commissione di inchiesta indipendente guidata "da una personalità eminente ed esterna" a News Corp "per investigare qualsiasi accusa di comportamento improprio" e stilare "un codice di comportamento" per i giornalisti delle testate che fanno capo al gruppo. In una intervista al 'suo' Wall Street Journal, il magnate residente negli Stati Uniti e chiamato martedì prossimo a rispondere di fronte alla Commissione cultura della Camera dei comuni in Gran Bretagna, precisa che la compagnia ha gestito la crisi "in modo estremamente positivo", commettendo solo "errori di minore peso". Non ci sono danni "da cui la compagnia non si riprenderà", ha assicurato, precisando di "essere solo annoiato". "Voglio uscirne, sono stanco", ha aggiunto l'80enne Murdoch.

Tv a rischio - Sul tavolo c'è l'ipotesi di dare le dimissioni da presidente di BSkyB "per distanziare ancora di più la piattaforma satellitare dallo scandalo". E non nasconde neanche che lo scandalo dei tabloid e il blocco della scalata a BSkyB "rappresentano un problema per il giovane Murdoch (James, il figlio di Rupert, ndr), che ha svolto un ruolo centrale nella proposta di acquisto e che ha ammesso mancanze da parte sua e di altri dirigenti". "Penso - ha detto Rupert - che abbia agito nel modo più veloce possibile nel momento in cui è riuscito a farlo". Murdoch Senior liquida come "spazzatura pura e totale" le voci secondo cui la compagnia intenderebbe vendere i suoi giornali. Quanto all'udienza di martedì prossimo di fronte alla Commissione cultura della Camera dei comuni, Murdoch promette "la massima trasparenza" perché "è importante affermare in modo assoluto la nostra integrità di fronte al pubblico". L'ex premier britannico, Gordon Brown (i cui documenti personali e riservati sarebbe stati spiati dal Sunday Times, altra colonna del gruppo News International), ha formulato accuse "interamente sbagliate". "I Brown sono sempre stati nostri amici" fino a che il Sun ha ritirato il sostegno al Labour prima delle ultime elezioni", assicura Murdoch.

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Commenti all'articolo

  • Max_x

    15 Luglio 2011 - 16:04

    l'unica differenza é che Murdock i giudici li ha "al culo", De benedetti li ha in tasca !!! dentro il portafoglio ...

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  • dominikp

    15 Luglio 2011 - 12:12

    Lui è come de benedetti......LADRI,e poi dicono di BERLUSCONI

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