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Cile, la verità 38 anni dopo: Allende si è suicidato

Rapporto ufficiale sulla morte del presidente assediato da Pinochet l'11/9/1973: si è sparato prima di venire catturato dai golpisti

Cile, la verità 38 anni dopo: Allende si è suicidato
Non sono stati i fucili dei soldati golpisti o le bombe dell'aviazione ad uccidere Salvador Allende, ma un colpo di arma da fuoco sparato dallo stesso presidente del Cile. Un rapporto ufficiale scioglie il mistero della morte del leader socialista contro cui il generale Augusto Pinochet condusse il drammatico colpo militare dell'11 settembre 1973. Alla Moneda, il Palazzo presidenziale di Santiago, Allende preferì suicidarsi pochi istanti prima di essere catturato dai nemici. E' il verdetto reso dalle analisti del corpo dell'allora presidente, riesumato lo scorso 19 giugno nel cimitero della capitale cilena. I periti guidati da Patricio Bustos, direttore generale del Servizio medico legale di Santiago, hanno quindi comunicato i risultati alla famiglia Allende. "Davanti alle circostanze estreme nelle quali si trovava, quell'11 settembre mio padre decise di togliersi la vita prima di essere umiliato o di trovarsi a vivere qualsiasi altra situazione", ha commentata commossa Isabel, parlamentare e scrittrice (figlia del cugino di Allende), dopo aver letto il 'rapporto Bustos', un faldone di circa 500 pagine. "Come è noto da tempo - ha precisato lo stesso Bustos - la causa della morte è stata una ferita provocata da un colpo d'arma da fuoco. Il modo in cui è deceduto conferma che si è trattato di suicidio". Il riconoscimento dei resti del presidente è stato possibile grazie all'utilizzo di tecniche di medicina forense. Oltre a presentare il rapporto ai familiari di Allende, Bustos ha subito informato anche il giudice Mario Carroza, per anni incaricato delle indagini sui fatti dell'11 settembre 1973, quando i militari di Pinochet assediarono il Palacio de la Moneda, e lo presero dando inizio alla dittatura militare, finita nel 1990. Sul decesso di Allende, fin dal quel giorno per lunghi anni, sono circolate differenti tesi, tra le più note quella che sosteneva il suicidio con un mitra Ak-47 regalatogli da Fidel Castro. Tesi avallata da uno dei collaboratori di Allende, il medico Patricio Guijon, che affermò di aver visto l'ex presidente nel Salone Indipendencia della Moneda "seduto su un sofà e con un mitra tra le mani".

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