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Lagarde indagata in Francia Fmi: "Sapevamo, può restare"

Il direttore sospettata di abuso di autorità quando era ministro delle Finanze nel 2008: avrebbe favorito Tapie contro lo Stato

Lagarde indagata in Francia Fmi: "Sapevamo, può restare"
Il direttore del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde è formalmente indagata dalla Corte di Giustizia francese per abuso di autorità quando ricopriva l'incarico di ministro delle Finanze. Secondo i giudici occorre fare chiarezza sul comportamento tenuto della Lagarde nel 2008 in merito all'arbitrato tra lo Stato francese e il finanziere Bernard Tapie. La vicenda ha origine nel 1993, quando Tapie decise di intentare causa per la vendita da parte del Credit Lyonnais, allora controllato dallo Stato, della sua quota di proprietà dell'Adidas, sostenendo di essere stato truffato dalla banca. Il contenzioso si trascinò per anni, finchè la Lagarde decise di intervenire e di sottoporlo a un arbitrato, dal quale Tapie, ex ministro socialista e poi divenuto nel 2007 sostenitore della campagna presidenziale di Nicolas Sarkozy, ottenne un risarcimento 285 milioni di euro.

Maledizione Fmi - Se non è una maledizione, quella dell'Fmi, poco ci manca. Il predecessore della Lagarde, Dominique Strauss-Kahn, è stato arrestato a maggio a New York con l'accusa di stupro. Ora la sua situazione pare essersi alleggerita, ma nel frattempo ha dovuto cedere la mano alla connazionale. La nuova tegola non spaventa i vertici del Fondo, secondo cui la Lagarde, direttore da poco più di un mese, è in grado di adempiere ai suoi doveri nonostante l'avvio dell'inchiesta. In una nota diffusa dall'Fmi poco dopo l'annuncio arrivato da Parigi, si sottolinea che "il Comitato esecutivo prima della sua selezione come nuovo amministratore delegato aveva discusso il caso". Il Fondo, dunque, sapeva dei possibili guai della candidata ma ha proseguito per la sua strada.

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    04 Agosto 2011 - 23:11

    In un post su altro articolo avevo esternato i miei dubbi su quanto era accaduto al direttore del Fmi Dominique Strauss Kahn. Ora leggo anche dell'attuale direttrice del Fmi e la cosa mi insospettisce ancora di più. Un indizio crea un sospetto, ma due indizi portano ad una pista. Il Fmi non gradisce più avere un direttore europeo? Se così fosse ci dicano in fretta cosa vogliono senza far crollare le economie europee. Il rapporto euro/dollaro pesa sull'economia cinese e su quella indiana? Ci informino sui reali valori nel cambio delle valute! Diversamente anche questa istituzione va ripensata e reimpostata perché potrebbe diventare inutile e forse dannosa in questo contesto globale incontrollabile.

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  • Borgofosco

    04 Agosto 2011 - 22:10

    In un post su altro articolo avevo esternato i miei dubbi su quanto era accaduto al direttore del FMI Dominique Strauss Kahn. Ora leggo anche dell'attuale direttrice del FMI e la cosa mi insospettisce ancora di più. Un indizio crea un sospetto, ma due indizi portano ad una pista. Il FMI non gradisce più avere un direttore europeo? Se così fosse ci dicano in fretta cosa vogliono senza far crollare le economie europee. Il rapporto euro/dollaro pesa sull'economia cinese e su quella indiana? Ci informino suii reali valori nel cambio delle valute! Diversamente anche questa istituzione va ripensata e reimpostata perché potrebbe diventare inutile e forse dannosa in questo contesto globale incontrollabile.

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  • boss1

    boss1

    04 Agosto 2011 - 21:09

    puro casto senza colpa e senza macchia onesto santo buono bravo . c'era tanti anni fa ma lo hanno messo in croce.

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