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Senatori afro contro Obama: 'Con lui troppa disoccupazione'

I deputati di colore contro il presidente degli Stati Uniti: "Allarme lavoro, e pagano caro soprattutto i neri". Ma Barack latita

Senatori afro contro Obama: 'Con lui troppa disoccupazione'
Non solo Standard & Poor's, ora anche i deputati afroamericani danno del filo da torcere a Barack Obama. Già nei giorni scorsi, i parlamentari avevano espresso malcontento per il fatto che il presidente democratico aveva ceduto alle richieste dei repubblicani sul fronte del debito, a scapito dei più poveri. Ora, tuonano sulla crescita del tasso di disoccupazione che colpisce soprattutto i neri d'America. Il dito è puntato sulla superficialità con cui, ad oggi, il presidente afroamericano ha badato al problema.
 
L'allarme - 
Il dato di disoccupazione media nel Paese è pari al 9,1%: valore che si impenna fino al 16,8%  se si considerano solo i lavoratori afroamericani e che, invece, scende al 8,2%,  se si considerano solo quelli bianchi. Il Congressional Black Caucus, che riunisce i deputati neri, ha lanciato una campagna nazionale per il rilancio delle politiche del lavoro, con un focus particolare per gli afroamericani. Gli afroamericani si aspettavano la presenza di Obama al lancio della campagna, ma il presidente ha declinato inviando al suo posto il ministro per l'edilizia, Shaun Donovan, che è bianco, e che si è limitato ad  assicurare che il presidente inizierà la prossima settimana un tour tutto concentrato sul problema del lavoro.

La delusione  -
  "Credo che lui sappia che esiste il problema, ma una cosa è  saperlo, un’altra cosa è toccarlo, sentirlo e rendersi conto che forse è più urgente di quanto si creda", ha detto Marcia Fudge, deputata dell’Ohio che ha ospitato il primo evento della campagna dei Caucus nero che continuerà in Florida, Michigan, Georgia e California.

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  • SinkTheQueen

    10 Agosto 2011 - 12:12

    Obama ha dichiarato una guerra illegale contro la Libia, non è passato da Congresso come impone la Costituzione. Obama ha di fatto portato il fascismo con la frode del tetto sul debito organizzato assieme a londra, il "supercongresso" che d'ora in poi decidere quanto e dove tagliare esautorando le prerogative di camera e senzto è contro la Costituzione. Obama ha fatto perdere la casa a 10 milioni di famiglie americane e ha causato il licenziamento di milioni di lavoratori. Obama ha regalato agli speculatori migliaia di miliardi di dollari, soldi sottratti all'economia reale, agli americani che devono e vogliono lavorare, ha dato quei soldi a chi ha distrutto e continua a distruggere l'economia speculando, le speculazioni servono a pochi sciacalli usurai, non servono alla popolazione e non servono all'economia reale, questo è Obama, un tirapiedi degli speculatori traditore degli USA. della Costituzione e degli americani.

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  • autores

    08 Agosto 2011 - 21:09

    Quando penso tutto quello che aveva fatto Bush e la colpa grave che puo' prendere Obama al suo posto,roba da pazzi,se non fosse che e' testimone di Jeova pubblicamente e non punito,Obama.

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  • raucher

    08 Agosto 2011 - 18:06

    ripetano in coro : ies ui chen .Arridetece Regan.

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  • biribixi

    08 Agosto 2011 - 17:05

    IL peggior Presidente della Storia degli Stati Uniti, cosa si aspettava? Di essere osannato? Di continuare a godere del consenso immotivato e aprioristico che i mass-madia europei di taglio "progressista" gli avevano concesso subito dopo la sua nomina? Ecco i risultati che ci si potevano attendere: L'America si fa prendere a sberle in faccia dai talebani, dalla Cina, dai mercati eda ogno rganismo internazionale neutrale. L'America non vale più niente, come potenza globale, e, dipendendo dalla Cina (la quale se volesse, in un'ora, chiedendo il rimborso di un solo terzo del debito statunitense nelle sue mani, la farebbe fallire) è ormai una vera e propria Tigre di carta. Gli buttano giù anche gli elicotteri... Solo a Bersani, Obama piace. Chissà perché.

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