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Rivelazioni Jackie: "Jfk fu ucciso da Johnson". Poi le indiscrezioni sul flirt con Gianni Agnelli

In un'intervista del '63 la vedova del presidente spiega le sue idee sull'omicidio di Dallas. Poi si sbottona sulle storie extraconiugali

Rivelazioni Jackie: "Jfk fu ucciso da Johnson". Poi le indiscrezioni sul flirt con Gianni Agnelli
Jackie Kennedy ebbe un flirt con Gianni Agnelli.  Sarebbe una delle indiscrezioni trapelate dalla pubblicazione di un'intervista  concessa nel 1963 dalla vedova allo storico Arthur Schlesinger, pochi mesi dopo l'omicidio di Dallas. La registrazione di quell'incontro sarà presto resa pubblica e il  Daily Mail ne dà l'assaggio. Diciassette anni dopo la morte di Jackie, la figlia Caroline ne ha autorizzato infatti la diffusione in cambio - pare - della cancellazione di una mini-serie sulla famiglia. L'intervista era finita negli archivi della Kennedy Library, a Boston, con il perentorio ordine di rimanere segreta fino a cinquant'anni dalla morte della donna, forse per timore di possibili rappresaglie contro i suoi familiari. E ora che viene allo scoperto, quell'incontro svela non solo cosa pensava la donna in merito all'assassinio del marito, ma anche rivelazioni sorprendenti circa la sua vita sentimentale.

L'omicidio di Kennedy - Secondo i nastri dell'intervista, Jackie era convinta che l'assassinio del marito, John Fitzgerald Kennedy sarebbe stato comandato dal suo vice
Lyndon Johnson (che divenne poi il successore di Jfk alla Casa Bianca) e da una "cupola" di petrolieri texani. Per la vedova, quindi, l'uomo che sparò al presidente, Lee Harvey Osward, era solo la mano di un complotto molto più grande.

I flirt - Jackie, inoltre, ha raccontato di essersi vendicata delle numerose infedeltà del marito concedendosi delle storie extraconiugali. Tra i suoi amanti ci sarebbe l'attore William Holden, ma anche l'allora erede della Fiat Gianni Agnelli. La moglie del 35esimo presidente degli Stati Uniti infatti nutriva dei sospetti sulla condotta di JFK e credeva che il marito avesse avuto un’avventura con una stagista della Casa Bianca. Nell'intervista, Jackie dice di aver trovato nella camera da letto della coppia presidenziale un paio di mutandine che, secondo lei, appartenevano alla stagista diciannovenne. Di qui, la vendetta.

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    09 Agosto 2011 - 06:06

    Adesso salta fuori dal storia del suo successore Jonhson...Prima ancora c'era quella attinente ad una non meglio identificata manovra finanziaria contro il signoraggio delle banche americane,poi ci fu l'assassinio nel 64 di chi gli sparo'.Peccato che chi ne sappia qualcosa di vero si sia trascinato il segreto nella tomba.Ed i morti non parlano mai.Dopo quasi 50 anni dalla sua morte non si è ancora venuti a capo di nulla.....E se ci fosse stata la lercia mano comunista del KGB?Altro che caso di Ustica....

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