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'Soffiata' di Obama su Osama per tirare corsa alla rielezione

Per il repubblicano King, Barack ha rivelato alla regista Kathryn Bigelow particolari per il film. Così sembra un eroe e prende voti

'Soffiata' di Obama su Osama per tirare corsa alla rielezione
Il Presidente della Commissione per la Sicurezza interna della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, il repubblicano Peter King, punta il dito contro il presidente Barack Obama. L'accusa è grave: quella di aver deliberatamente passato informazioni segrete sull'uccisione di Osama bin Laden alla regista Kathryn Bigelow, che si sta cimentando in un film sulla morte del terrorista. L'uscita del lungometraggio è prevista per il mese precedente alle elezioni del 2012 e, secondo King, la 'soffiata' sarebbe funzionale in vista del traguardo sempre più scricchiolante della rielezione del democratico.

Casa Bianca: "Ridicolo" - L'assassinio di bin Laden, da parte di un'uità speciale dei Navy Seal, è stato uno dei maggiori successi raggiunti dal presidente afroamericano che ora, al contrario, si trova in pieno affanno nel gestire la gravissima crisi economico-finanziaria. I repubblicani tuonano, e non vogliono che Obama tragga in nessun modo beneficio per la campagna elettorale dal film della Bigelow. La Casa Bianca, tramite il portavoce Jay Carney, ha definito le affermazioni del senatore King "ridicole", e ha spiegato che "quando qualcuno lavora ad articoli, libri, documentari o film che coinvolgono il Presidente, chiede di parlare con funzionari dell'amministrazione, e noi facciamo del nostro meglio per garantire che i fatti siano corretti".

La replica della Bigelow - E' poi voluta scendere in campo anche la Bigelow, che ha risposto alle accuse con un comunicato diffuso agli organi di stampa, in cui spiegava - come è vero - che il film era in cantiere da diversi anni (anzi, originariamente si sarebbe dovuto concludere con la non-cattura del Re del Terrore, ma poi il blitz di Abbottabad ha cambiato le carte in tavola), La regista ha poi detto: "L'uccisione di bin Laden è un trionfo americano, non di una sola parte del Paese, ed è sbagliato sostenere che il nostro film rappresenti in altra maniera questa enorme vittoria".


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Commenti all'articolo

  • liberal1

    13 Agosto 2011 - 07:07

    non è mica finita sapete ci vuole un altro mandato di quattro anni per distruggere il grande satana e tutto l'occidente. Speriamo che gli Americani si sveglino e lo mandano a casa mai visti giovani americani demotivati hanno sempre avuto la voglia di fare con un presidente così ......

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  • italodemocratico

    12 Agosto 2011 - 14:02

    É come se Bersani parlasse di berlusca, sempre le solite contraproduttive accuse, dové la notizia, se non si vuole condizionare e continuare un lavaggio cervelli per elettori del Pdl.

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  • raucher

    12 Agosto 2011 - 08:08

    Mandagli un avviso di garanzia e avvia un'indagine.

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  • autores

    11 Agosto 2011 - 19:07

    no dev'essere che Obama tira a campare gli U.s.A. e l'America credendo in troppe cose che,non si capisce ancor oggi,il perche' qualche Stato ha cercato di fare credere di cui,Obama ha avuto della fiducia altrui. Qualche Stato dovrebbe essere molto piu' sincero invece di fare credere una cosa per l'altra a Obama.

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