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L'ultima minaccia di al Qaeda: bombe che devastano cellule

Il New York Times: "La rete yemenita vuole produrre ordigni dalla pianta di ricino. Una dose di 0,2mg del veleno è letale per l'uomo"

L'ultima minaccia di al Qaeda: bombe che devastano cellule
L’amministrazione Obama è sicura che al Qaeda voglia produrre piccoli ordigni contenenti sostanze tossiche, bombe da far esplodere in ambienti chiusi quali un centro commerciale o un aeroplano. Nel dettaglio, la Casa Bianca teme che la rete terroristica yemenita stia cercando di produrre un veleno dalla pianta del ricino, da utilizzare in attacchi contro gli Stati Uniti. La notizia è stata riferita dal New York Times, che ha citato fonti di intelligence.

Sostanza letale - L’intento sarebbe quello di utilizzare il veleno per il confezionamento di piccoli ordigni che disperderebbero nell'aria la ricina, una proteina in grado di provocare la morte delle cellule: una dose di 0,2 milligrammi è letale per l'uomo o se iniettata nel sangue. Secondo quanto riferito dal Nyt, i jihadisti avrebbero acquistato ingenti quantità di semi di ricino, per poi trasferirli nei loro laboratori. Il confezionamento dell'arma, comunque, non è un obiettivo facile da raggiungere: per trasformare la sostanza in arma servono particolari condizioni, e il caldo e il clima secco dello Yemen non aiuterebbero. L'intelligence a stelle e strisce ha precisato che non ci sarebbe alcuna minaccia imminente, ma la Casa Bianca è stata comunque allertata.

I 'precedenti' - La ricina divenne famosa perché utilizzata nell’ombrello con un meccanismo pneumatico nascosto che spara piccole pallottole contenenti veleno che fu utilizzato nell’assassinio dello scrittore dissidente bulgaro Georgi Markov nel 1978, sul Waterloo Bridge a Londra. Lo stesso ombrello fu utilizzato anche nel fallito attentato al giornalista dissidente bulgaro Vladimir Kostov nello stesso anno, nella metropolitana di Parigi. Entrambi gli attentati furono pianificati dai servizi segreti bulgari durante la Guerra Fredda, con l’aiuto del Kgb.

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  • autores

    13 Agosto 2011 - 20:08

    Daltronde ci sono diverse opposizioni anche se alleate all'unica che e' appunto comunque contraria a una delle due dittature. Una e' del Regime Saudita che vorebbe farsi passare per monarca assoluto,mentre l'altra e' della monarchia dei Sultanati,di cui gli Sceicchi con un piede da una parte e l'altro dall'altra vorebbe fare credere di stare dalla parte dell'opposizione,cioe' quella che e' contro a tutte le dittature di cui il terrorismo Saudita o quello monarchico si appoggia all'opposizione di uno all'altro.E non e' che l'opposizione che e' contro alle dittature sia disarmata perche' anch'essi sono Insorti e ribelli proprio quanto quelli Libici,la Libia e' semplicemente piu' fortunata TANTO CHE QUALCHE GIORNALISTA SI DIMENTICA DI SCRIVERE EX-TERRORISTI PERICOLOSI LIBICI nel riguardo dei insorti,ogni tanto se ne dimentica e si dimentica di questa che e' contro alle dittature anche se veri Terroristi.

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  • capitanuncino

    13 Agosto 2011 - 13:01

    Questi non hanno di che mettere sulla tavola a pranzo,figuriamoci a cena.Morti di fame che non sono altro e popolo di straccioni.Non si sono mai dati da fare per migliorare la loro condizione di vita ed adesso si improvvisano scienziati.Intanto pregano tutto il giorno e stanno nella m***da da secoli.D'altronde i biologi Yemeniti non saprebbero nemmeno cuocere un uovo al tegamino e pensano di produrre tossine...letali..Sai che paura?Notizie,come giustamente detto da libero che rievocano i fasti del Comunismo,quando gli ombrelli oltre che riparare dalla pioggia avevano un uso ben diverso.Se hanno acquistato ingenti tonnellate di semi di ricino qualche cosa con questi semi ci faranno....Ad esempio produrre quantità industriali di un certo tipo di olio e farne un uso appropriato....BERSELO....come ai bei tempi di Zio Benito.Altro che andarlo a spruzzare per aria.

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