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La proposta della Dc slovacca: "Troppi figli. Sterillizzare Rom"

Proposta menziona i meno abbienti, che nel Paese sono i nomadi. E' polemica. Governo: "Aiutare chi non può permettersi i figli"

La proposta della Dc slovacca: "Troppi figli. Sterillizzare Rom"
Malthus l'aveva detto: la crescita demografica non è una ricchezza e va arginata. In Slovacchia hanno pensato di farlo proponendo la sterilizzazione gratis e incentivata da sussidi per i poveri. L'aiutino tuttavia toccherà per lo più ai rom, giacché la maggioranza dei poveri in Slovacchia appartiene proprio a questa minoranza. Ed è aspra polemica a Bratislava, tra chi urla allo 'sterminio programmato' e chi difende l'idea spiegando che occorre dare anche ai poveri la possibilità di non procreare più.

La proposta slovacca - La proposta proviene dalle file del partito di destra al governo, Libertà e solidarietà, e nella bufera c'è finita la leader dei cristiani democratici, nonché premier slovacco, Iveta Radicova. La proposta in realtà non menziona i rom come bersaglio: si tratterebbe piuttosto, spiegano, di una misura per dare ai poveri la possibilità di non procreare più. Non pillole o condom, ma sterilizzazione gratis e sussididi vario tipo. Il punto è che la maggioranza dei poveri slovacchi sono proprio i rom: tra 200 e 400 mila su 5,5 milioni di abitanti.


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Commenti all'articolo

  • claudionebridio

    21 Agosto 2011 - 19:07

    Portare le Nazioni al di sotto della soglia di denatalità è azione esercitata costantemente e subdolamente da ONU e Com. Europea, organismi in mano a lobbies potentissime e poteri occulti (massoneria) che governano il mondo e lo indirizzano ormai come vogliono. Ed ecco la propaganda per i cosiddetti "nuovi diritti dell'Uomo" (trattato CEDEW): aborto libero, sterilizzazione obbligatoria, matrimoni fra omosessuali, espansione dell'ideologia radical femminista (donne handikappate dalla natura per via della maternità per cui debbono pensare solo alla carriera: niente figli nè famiglia), ideologia gender. Tutte pratiche sterili antinataliste. Una Nazione senza ricambio generazionale è invasa da altre culture, decade come PIL ed economicamente, perde le sue caratteristiche storiche e culturali e viene globalizzata. Già ora i ragazzi (V. Nord Europa e Spagna) sono plagiati a scuola per farne individui androgini , adatti alla società nichilista del consumismo senza limiti del NWO.

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  • raucher

    21 Agosto 2011 - 11:11

    anche e soprattutto per l'Africa : il più alto tasso di natalità è detenuto dal Niger e ai primi 30 posti della classifica figurano quasi esclusivamente paesi africani. Poi tutti questi figli non sono in grado di mantenerli e muoiono di fame o arrivano qua a invaderci pensando di essere arrivati nel paese dei balocchi dove il denaro lo trovi ovunque con facilità e obbligandoci a spendere soldi delle nostre già esangui casse per assisterli.

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  • bellissimo

    20 Agosto 2011 - 17:05

    Questo è il problema che assilla tutto il mondo.Purtuttavia,ogni volta che un paese ,col progresso,riesce a fare meno figli cercando di dare il massimo a quelli che ha,cercando di diminuire i disoccupati e soprattutto cercando di arrivare decorosamente a fine mese,ecco che spuntano i soliti benpensanti fautori di questo e di quello che provvedono subito a riempire i vuoti,con il risutato di realizzare la soc.multirazziale e multistracciona. E comunque,dove sta scritto che al mondo dobbiamo essere in tanti?

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  • migpao

    20 Agosto 2011 - 16:04

    può valere anche i napoletani considerando che nella lista dei 100 comuni con più elevata densità demografica 34 sono in provincia di napoli? e poi si limiterebbe anche il problema dei rifiuti.

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