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Irene, paura a New York Obama: "Preparati al peggio"

Dichiarato lo stato di emergenza. Già attivi i rifugi. Il sindaco Bloomberg: "Non sottovalutate la situazione"

Irene, paura a New York Obama: "Preparati al peggio"

New York è in stato di allerta. L'uragano Irene si sta spingendo inesorabilmente verso la East Coast e la città non vuole in alcun modo farsi trovare impreparata. Per questo le parole d'ordine sono "organizzazione" e "prudenza" perché come ha ammonito  Michael Bloomberg, il sindaco della città: "Questo uragano è una cosa seria". Tanto che è stato già dichiarato lo stato di emergenza ed è stato dato l'ordine di evcuazione in diverse aree costiere come Battery Park a Manhattan, Coney Island a Brooklyn e Far Rockawway nel Queens. Il presidente Barack Obama rientrà questa sera dalle vacanze, con un giorno di anticipo sul previsto perché, come ha spiegato il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest, "è arrivato alla conclusione che sarebbe più prudente rientrare a Washington ed essere presente alla Casa Bianca" in questa situazione di emergenza.

Evacuazione - Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha ordinato per la giornata di sabato, l'evacuazione obbligatoria delle zone basse di New York, quelle più vicine al livello del mare. Le operazioni, che coinvolgeranno 250mila persone, cominceranno alle 16 locali (le 20 ora italiana), con l'apertura dei rifugi di emergenza. "Non abbiamo mai effettuato una evacuazione obbligatoria prima d'ora e non l'avremmo fatta ora se non pensassimo che questa tempesta può essere potenzialmente molto seria", ha spiegato il sindaco della Grande Mela.  Anche il trasporto pubblico dell'intera città di New York verrà interrotto intorno a mezzogiorno di sabato. Lo ha annunciato il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo.

Il messaggio di Obama - Irene è "estremamente pericoloso e sarà un uragano storico". E' il presidente degli Stati Uniti a lanciare l'allarme per l'arrivo dell'uragano Irene sulle coste atlantiche. La massima autorità Usa si è poi rivolta ai governatori e agli abitanti degli Stati interessati dalla tempesta. "Se dovete evacuare, fatelo". Obama non vuole ripetere lo stesso errore commesso nel 2005 quando George W. Bush sottostimò l'uragano Katrina che il 29 agosto allagò New Orleans e tutta l'area del delta del Mississippi. Per questo allerta: "Dobbiamo essere preparati al peggio".  "Non aspettate, non rinviate", ha continuato Obama spingendo ulteriormente le persone a prendere provvedimenti e invitando i residenti a lasciare le proprie case nel caso in cui le autorità lo richiedessero.

Posizione di Irene - Nel tardo pomeriggio di venerdì il centro di Irene si trovava a 530 km a sud-ovest di capo Hatteras (Carolina del Nord). L'uragano si muove verso nord alla velocità di 22 km all'ora. "È previsto un lieve cambiamento nella potenza prima che Irene raggiunga la costa", dice una nota del Noaa (il Centro controllo uragani di Miami), aggiungendo che l'allerta uragano è stata estesa a nord della baia di Chesapeake Bay fino a Drum Point.

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Commenti all'articolo

  • fatti neri

    28 Agosto 2011 - 00:12

    Dobbiamo attendere che i petrolieri investano nelle energie rinnovabili per sperare di salvarci dall'inevitabile conseguenza che la natura faccia il suo corso, è ovvio che è aumentata la richiesta energetica e quindi il calore prodotto che porta conseguenze disastrose sull'ambiente oltre che nocive per la salute, non è un caso che i produttori cinematografici da anni nelle sale trasmettono quello che oggi accade, dai terremoti ai maremoti ai tifoni e senza essere maghi,solo attenti ascoltatori della natura.A proposito di maghi, consiglio a tutti di acquistare una baita ecosostenibile con cucina a induzione sopra gli 800 metri sul livello del mare e dotarla di armamentario da pesca, non si sa mai ,,,, in caso di scioglimento dei ghiacciai ai poli magari ti salvi.

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