Cerca

Foto choc, Jobs consumato Polemica sul web: una bufala

Due giorni dopo le dimissioni, le immagini del patron della Apple magrissimo. Blogger scatenati

Foto choc, Jobs consumato Polemica sul web: una bufala
Solo due giorni fa aveva scosso il mondo con l'addio alla sua Apple. Ora, Tmz pubblica delle foto choc di Steve Jobs, in cui compare magrissimo, pallido e visibilmente in cattivo stato di salute. Gli scatti  - che risalgono a venerdì - hanno fatto il giro del mondo e sulla rete è subito montata la polemica. Per molti, infatti, si tratterebbe dell'ennesima bufala mediatica. E ad essere cauti invita anche Paolo Attivissimo nel suo blog. Il cacciatore di falsi sottolinea che l'immagine "presenta vari indizi di manipolazione. Reca il credit 'Bruja/PacificCoastNews.com', ma sul sito di paparazzate citato non c'è traccia di questa foto".

Le immagini -
Jobs ha detto addio alla Apple perché non era più "in grado di svolgere il suo lavoro", ha spiegato. E in effetti in questi scatti, appare molto scavato in volto, con delle gambe smagrite e dei sandali da frate, sorretto da un uomo che gli cinge il busto e gli regge una spalla. Jobs è vestito di nero, barba lunga, capelli arruffati, agli occhi gli occhiali di sempre. Nel 2004 gli era stato diagnosticata una rara forma di tumore al pancreas. Poi, due anni fa, era stato sottoposto a un trapianto al fegato. Infine, a gennaio di quest'anno aveva chiesto un permesso per malattia senza precisare quando sarebbe rientrato al lavoro. A marzo, era comunque apparso alla presentazione dell'iPad 2 e a giugno alla conferenza annuale degli sviluppatori di Apple.

I dubbi - L'immagine, però, non convince gli esperti. "La guancia di Jobs rivolta verso la fotocamera ha un curioso effetto concavo-convesso - nota Il Disinformatico, insieme a -  un strana attaccatura 'luminosa' sul collo di Jobs in corrispondenza della maglietta". Ma l'attenzione è rivolta soprattutto alla mise di Jobs. Quella maglia-gonna proprio non convince: "E' altrettanto bizzarro e implausibile che un uomo sempre così attento all'immagine si sia fatto vedere e fotografare vestito alla bell' è meglio con una gonna, una maglietta trasandata con mezza manica tirata su, dei calzini con dei Birkenstock".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Satanasso

    28 Agosto 2011 - 16:04

    Con tutto il rispetto per Jobs e la sua malattia,ma se dipendeva da Apple i computer nelle case della gente.sarebbero appannaggio di pochi,visto il costo spropositato in nome del "cool " e della spocchia degli utenti Apple...E' grazie ai computer Windows che con 200 euro un " povero cristiano " che vuole andare in internet ,lo puo' fare senza impegnarsi il "lato B" per comprarsi l'Imac che,oltretutto,è chiuso come le tasche dei ladri di Palazzo Chigi.

    Report

    Rispondi

  • dbell56

    28 Agosto 2011 - 11:11

    Occorre avere rispetto per il dolore e la malattia di ogni essere umano. Anche il grande Steve merita tutto ciò! Sarà quel che Dio vorrà. Lui sa di sicuro quello che occorre a Jobs per il tempo che gli è rimasto a disposizione su questa terra. Per il trascendente pure. Lasciamo che sia il Giudice Supremo a decidere. Sarà sicuramente la scelta migliore. A noi non resta che pregare per la sua sorte e per la sorte delle persone di tutto il mondo che stanno attraversando la sua stessa dolorosa e lunga sofferenza.

    Report

    Rispondi

  • vitaljump

    28 Agosto 2011 - 09:09

    come lui stesso ha chiesto nella sua lettera, dobbiamo rispettare la sua privacy. Ci ha donato un modo nuovo di approcciarci al computer, che se non fosse stato per lui sarebbe ancora grosso come un piano e ad appannaggio delle grosse imprese e università. Ma più di ogni altra cosa ci ha mostrato un modo nuovo, e migliore, di essere imprenditori: non guardare al profitto ma all'innovazione, al perfezionamento dei propri prodotti. Mettere al centro il cliente. Come utente Apple dai tempi dell'Apple II posso ben dirlo.

    Report

    Rispondi

  • marari

    27 Agosto 2011 - 16:04

    per ciò che hai dato alla Scienza e per essere stato un grande esempio di come i SOGNI possano realizzarsi.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog