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"Gheddafi è vivo e sta bene" L'ultima pista: fuga in Niger

Il portavoce del Colonnello: "Organizza la difesa, combatteremo fino alla morte o alla vittoria". Convoglio esce dalla Libia

"Gheddafi è vivo e sta bene" L'ultima pista: fuga in Niger
Il colonnello libico Muammar Gheddafi "è in ottime condizioni di salute e sta organizzando la difesa della Libia". Lo ha affermato il portavoce di Gheddafi, Moussa Ibrahim, in un'intervista all'emittente siriana ar-Rai. "Combatteremo e resisteremo per la Libia e per tutti gli arabi", ha dichiarato Ibrahim, sottolineando che il regime "ha ancora forza" e che le milizie gheddafiane combatteranno "fino alla morte o alla vittoria". Il portavoce del colonnello ha infine accusato la Nato di "commetere crimini, in particolare stupri, omicidi e saccheggi". Naturalmente nessun particolare sul luogo in cui si trova il Colonnello. L'ultima pista, incerta, porterebbe in Niger dove nelle ultime ore è entrato un convoglio di 200 mezzi proveniente dal deserto della Libia. E' l'ipotesi avanzata da fonti militari citate dall'emittente al-Arabiya, secondo cui il convoglio sarebbe diretto verso la capitale Niamey. Domenica le autorità nigerine avevano annunciato che alcuni esponenti del regime di Gheddafi avevano attraversato il confine. Tra questi figura anche il capo delle milizie gheddafiane, Mansour Daw, che in precedenza si trovava con i lealisti a Bani Walid, città che nella notte ha trattato la resa agli insorti senza combattere.

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Commenti all'articolo

  • biribixi

    06 Settembre 2011 - 15:03

    Onestamente e a parte tutto: ditemi voi come è possibile non fare il tifo per il raìs. Contro i ribelli mantenuti, armati, supportati, trasportati e coccolati da tutto il mondo occidentale (L'Europa! L'America!!); contro i bombardamenti selvaggi di alcuni Paesi Europei tra i quali (indovinate quale) ce ne è uno che di tutto avrebbe bisogno fuor che perdere reputazione, soldi e dignità nell'ammazzare chi non ci ha fatto niente di male; contro le falsità di tutti i mass media nostrani che minimizzano le vittime civili gheddafiane (tra le quali, ricordiamo, 3 bambini nipoti del rais) e fanno finta di non vedere quelle dei ribelli nominati seduta stante e contro ogni logica e probabilità: Democratici; contro il mondo intero, lui resiste. Speriamo che non lo trovino mai. Forza vecchio pipaldiere! Se non ti prendono sarà più difficile dimenticare le carognate che t'hanno fatto.

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  • mab

    06 Settembre 2011 - 15:03

    Tanti proclami di "vittoria o morte" per poi scappare come un coniglio. Già, vigliacco come quasi tutti i suoi conterranei.

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