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Libia, visita Sarkòzy-Cameron: "Insieme prenderemo il Raìs"

Promessa dei due leader alle autorità del governo transitorio: "Per proteggere i civili operazioni fino a quando sarà necessario"

Libia, visita Sarkòzy-Cameron: "Insieme prenderemo il Raìs"
Nicolas Sarkozy e David Cameron insieme in Libia: sono arrivati con due aerei separati, ma l'incontro è avvenuto subito dopo l'atterraggio. Il presidente francese e il premier britannico hanno incontrato i nuovi leader del Paese e promesso: "Vi aiuteremo a catturare Gheddafi". La missione della Nato, hanno spiegato, "proseguirà finchè sarà necessario, per proteggere i civili". Secondo Cameron, per Muammar Gheddafi "è arrivato il momento di arrendersi". Tra le questioni affrontate durante la visita c'è il nodo della transizione. L'altro tema è quello dei progressi nel processo di stabilizzazione del Paese, e quello delle difficoltà incontrate per piegare le ultime sacche di resistenza dei lealisti.

Le delegazioni -
Secondo il ministro delle Finanze francese Francois Baroin, la visita in Libia non mira ad accordi economici, ma vuole mostrare sostegno al governo transitorio dei ribelli. Secondo Baroin si tratta di "un gesto forte" poiché questo è "un momento storico per andare in Libia". Nella delegazione che accompagnava Nicolas Sarkozy c'era il filosofo transalpino Bernard-Henry Levy, molto attivo negli ultimi mesi nel tessere i rapporti con le forze libelli che hanno rovesciato il Colonnello in Libia. Cameron, accompagnato dal ministro degli Esteri William Hague, ha presentato un pacchetto di aiuti. Il governo inglese ha sbloccato 600 milioni di sterline di asset libici in aiuto al Cnt. Cameron e Sarkozy hanno visitato i ribelli feriti in un ospedale di Tripoli.

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Commenti all'articolo

  • noncirestachepiangere

    18 Settembre 2011 - 22:10

    Egregio Signore/Gentile Signora, convengo con lei che dobbiamo per forza restare nell'inguacchio libico, ma non tanto affinchè tutto sia perduto fuorchè l'onore. Quello se n'è andato quando ci siamo aggregati ad una guerra che è l''ennesimo salto carpiato sul carro del "probabile vincitore".... oltretutto così tafazziani da aiutare chi ci avrebbe fregato il piatto caldo! Se debbiamo "restare" è solo perchè "più che l'onor poetè il digiuno", o in altre parole: raccattiamo le briciole che gli altri ci lascieranno. Su tutti tg francesi si strombazza già la porzione di torta portata a casa da Sarko nel corso di questa visita (contratti di ricostruzione e sprt 35% del petrolio libico ). Quanto agli apprezzamenti da lei ricevuti ... mi piacerebbe sapere se lei ha risieduto stabilmente all'estero, perchè mi creda, io ho ricevuto più insulti e fecciate che lodi. Ecco perchè capisco chi si domanda perchè pagare missioni di cui ci accolliamo solo i costi e mai i benefici

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  • vgrossi

    16 Settembre 2011 - 16:04

    scrivi "... A questo punto sarebbe opportuno avere un sussulto di dignità e far rientrare immediatamente tutti i militari italiani sparsi ...". Ne sei certo ? non ti ricorda tanto il bimbo contrariato che vuole indietro le sue biglie e non gioca più ? Personalmente ho spesso avuto rapporti con i "forestieri", ed ho sempre fatto il mio lavoro come sapevo insieme ai colleghi, senza complessi in ambedue i sensi. Più di una volta ci siamo sentiti dire "pensavo che voi italiani foste diversi ... debbo ricredermi". I nostri militari, immagino, si comportano come sanno, con il nostro modo di agire : usano l' addestramento, sicuramente , ma sono certo che usano sempre anche il cervello ed il buon senso, e nella scelta fra far correre rischi ai civili o a loro stessi non abbiano un istante di esitazione. Ritirarli sarebbe ritirare chi ci fa fare una grande figura come POPOLO. E lasciare che passi solo l' immagine di una politica squinternata e di una grande maleducazione.Tornare al mandolino

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  • gioman-salento

    16 Settembre 2011 - 10:10

    Come al solito, quando si tratta di ottenere benefici reali per la Nazione, noi italiani passiamo sempre in secondo piano rispetto agli altri paesi NATO. Quello che sta accadendo in Libia è emblematico. Francia ed Inghilterra ci hanno costretto ad entrare in guerra contro un nostro alleato (mettendo loro a disposizione le basi aeree italiane e, addirittura, intervenendo nei bombardamenti), ci hanno costretto a subire le migliaia di immigrati che tale guerra ha causato... però quando c'è da festeggiare la vittoria, Sarkozy e Cameron si guardano bene dal coinvolgere l'Italia... PURTROPPO, A LIVELLO INTERNAZIONALE, PER COLPA DEI PESSIMI GOVERNI CHE SI SONO SUCCEDUTI NEGLI ULTIMI 20 ANNI (COMPRESO L'ULTIMO) SIAMO CONSIDERATI MENO CHE NULLA... A questo punto sarebbe opportuno avere un sussulto di dignità e far rientrare immediatamente tutti i militari italiani sparsi all'estero in guerre che non ci riguardano... e che tra l’altro ci costano due miliardi di euro all'anno...

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  • Megas Alexandros

    15 Settembre 2011 - 21:09

    Questi due fessi cosa vogliono fare.....ma dove vogliono andare!!! Ma rinchiudeteli in clinica..è fin troppo chiaro quali siano i loro veri scopi! Sti due idioti sono sono alla disperata ricerca di essere rieletti!!!

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