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L'ayatollah contro Usa e Italia "Sono dei regimi criminali"

L'iraniano Khamenei attacca l'Occidente e richiama gli arabi: "Non fidatevi e non fatevi dettare i piani. Seguite l'Islam"

L'ayatollah contro Usa e Italia "Sono dei regimi criminali"
Quasi una fatwa contro l'Occidente. E' durissimo l'attacco dell'ayatollah iraniano Ali Khamenei contro i Paesi della Nato: "Non abbiate mai fiducia negli Usa e nei regimi criminali come la Gran Bretagna, la Francia e l'Italia che per tanto tempo si sono spartiti e hanno saccheggiato le vostre terre". Così Khamenei, alla conferenza sul "Risveglio arabo" di Teheran ha incitato i Paesi travolti dalla primavera araba. "Siate sospettosi, non credete ai loro sorrisi. Dietro quesi sorrisi e promesse ci sono menzogne e cospirazioni", parole che suonano come una risposta alla recente visita del premier inglese David Cameron e del presidente francese Nicolas Sarkozy a Tripoli, dove sono stati accolti come liberatori dagli anti-Gheddafi. In ogni caso, un segnale anche ai popoli nordafricani e arabi in genere: la strada da percorrere non è quella laica e democratica dell'Occidente, perché "la soluzione è nell'Islam". Serve dunque una sorta di resistenza politica e culturale: "Non permettete ai vostri nemici di dettarvi i piani futuri, non sacrificate i principi dell'Islam a interessi temporanei". Secondo Khamenei "l'obiettivo ultimo" delle rivoluzioni deve essere quello di creare una nuova civiltà islamica basata su religione, scienza, logica e moralità. Il governo iraniano ha espresso sostegno alla maggior parte delle rivolte in corso nel mondo arabo, ad eccezione di quella in corso contro il presidente siriano Bashar al-Assad, uno dei principali alleati dell'Iran.

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Commenti all'articolo

  • fossog

    24 Marzo 2014 - 18:06

    benissimo, allora stà a casa tua e non venire a sporcare casa nostra. E questo vale anche per quelli che rubano passaporti per entrare in europa, come i due tuoi compari morti, forse, sull'aereo malese. Statevene lontani da noi. Grazie.

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  • jerico

    22 Settembre 2011 - 17:05

    State tranquilli ayatollah iraniani, per voi ci sarà una sorpresa dall'alto...,leggetevi le profezìe di Bernadette Soubirous!E così la finiamo una volta per tutte!

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  • autores

    18 Settembre 2011 - 00:12

    comunque a quanto leggo alle newsletter l'Ayatollah non parla male degli insorti. E' vero che per causa e colpa di Gheddafy una parte lodata dall'Islam e' scomparsa e purtroppo e' proprio la sua parte e non quella dei insorti e dei ribelli di cui non rientrava di sicuro nella preferenza del genere d'Islamismo a differenza da quello di Gheddafy che oggi non puo' portare il nome di "Islam"ma per l' appunto a differenza dei rivoltosi.

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  • autores

    17 Settembre 2011 - 19:07

    i ribelli e gli insorti Libici in Libia riescono di sicuro a portare l'Islam di modo principale cosa di cui Gheddafy ha disonestamente non voluto insegnare anche avendo la possibilita' dall'Italia al proprio Stato tanto da poterlo conquistare e rendere grazie all'Islam. Gheddafy ha concesso molto agli insorti Islamisti perche' lui stesso non e' Islamista quanto gli insorti.

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