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Barack Obama ha perso: "Rielezione? Impossibile"

Lo sfogo del presidente Usa: "Nel 2012 sarà un'impresa proibitiva". Nel frattempo prova a racimolare voti con Michelle a fare spese

Barack Obama ha perso: "Rielezione? Impossibile"
Il cambiamento promesso (e mai realizzato) da Barack Obama deve fare i conti con la realtà. Una realtà amara, difficile da digerire. Tanto che è lo stesso presidente degli Stati Uniti ad ammettere che la rielezione sarà un'impresa quasi impossibile: "Sarà dura - spiega -: l'economia sta uscendo da una recessione mondiale", ha spiegato nel corso di una cena elettorale in una casa privata di Georgetown, a Washington, lasciando così intendere le difficoltà che dovrà affrontare per vincere nel 2012. "L'unico modo per essere rieletto - ha aggiunto dopo aver cercato di scaricare le colpe di un falliemnto sulla crisi economica - è fare in modo che tutti voi vi impegnate a questo scopo. Spero che siate pronti a un anno di duro lavoro". Nel frattempo la famiglia presidenziale prova a racimolare voti anche con le comparsate di Michelle al supermarket: Obama è alla frutta.

Contro i repubblicani - In precedenza Obama era tornato a scagliarsi contro il partito repubblicano, spiegando che "vuole abrogare le leggi a difesa dell'ambiente, ridurre al minimo l'operato del governo e soprattutto permettere alle forze più potenti del nostro Paese di scriversi da sole le loro regole". Poi Barack ha provato a snocciolare gli scarni risultati raggiunti nel corso della sua presidenza: "In questi due anni e mezzo alla Casa Bianca abbiamo fatto molto sul fronte delle riforme, da quella sanitaria a quella scolastica. Abbiamo fatto passi avanti anche sull'uguaglianza salariale. Ma quello che abbiamo fatto - ha ammesso - è cambiare Washington, la gete così he perso fiducia e confidenza".

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Commenti all'articolo

  • vgrossi

    01 Ottobre 2011 - 13:01

    gli dei fanno impazzire chi vogliono mandare in rovina ("Quos Deus vult perdere prius dementat " proverbio latino). La First Lady che va in un discount in incognito, da brava casalinga economa, con solo una trentina di agenti di scorta nel discount e un numero imprecisato di giornalisti casualmente all' uscita proprio al momento del fatto in una cittadina di 150006 abitanti, credo commuoverà e galvanizzerà la Nazione tutta. E la commozione aumenterà di sicuro, a parere mio, quando penseranno al costo della operazione, al codazzo di SUV neri con i lampeggianti, e, insomma, diciamocelo, alla montatura non esattamente reffinata. E, scorno dello scorno, solo una cassiera si dice l' abbia riconosciuta ...

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  • jerico

    01 Ottobre 2011 - 11:11

    Sono sempre più convinto che Obama sia non un valido politico, ma uno spot pubblicitario, ad uso e consumo di quei ''bamboccioni'' che sono gli americani.Per il bene dell'America e di tutto l'Occidente ed in previsione delle future sfide mondiali che ci attendono, è bene che Obama se ne torni nella savana africana, alla Casa Bianca, di questi tempi,serve un autentico e scaltro guerriero,un altro Eisnhower, mi auspico per il bene di tutti che sia il Gen. David Petraeus.

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