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Somalia, nuovo attacco pirata Sequestrata nave italiana

La Montecristo lancia l'allarme: è in mano a 5 somali armati. 23 gli uomini a bordo: tra loro 7 italiani. Si attiva la Farnesina

Somalia, nuovo attacco pirata Sequestrata nave italiana
Una nave italiana è stata sequestrata dai pirati somali nel Corno d'Africa. Lunedì mattina, alle 6.45 ora italiana, a circa 620 miglia ad Est dalle coste della Somalia, la Montecristo del gruppo D'Alesio di Livorno ha lanciato l'allarme di security per un attacco di pirateria. Dall'ultima comunicazione ricevuta dal comandante, come conferma la società all'agenzia Adnkronos, risulta che la nave è stata attaccata da un barca con cinque persone armate a bordo: la notizia è stata poi confermato, e si è appreso che i resposnabili del blitz sono di nazionalità somala. Il comandante ha subito messo in atto la procedura di sicurezza prevista per evitare l'attacco. A bordo ci sono 23 persone: 7 italiani, 6 ucraini e 10 indiani.

Italiani a bordo - Il comandante del natante - che trasporta rottami di ferro e che era partito il 20 settembre da Liverpool diretto in Vietnam, a Phu My - è Diego Sussat di Venezia. A bordo anche due livornesi:  l'ufficiale di coperta Stefano Mariotti e l'allievo ufficiale Luca Giglioli. Gli altri sarebbero marittimi originari di Sardegna, Campania e Trentino Alto Adige. A bordo ci sono anche quattro specialisti addestratori in sicurezza che, precisa la compagnia, non sono armati.   I familiari di Diego Scussat hanno commentato: "Non abbiamo notizie. Quello che sapete voi, sappiamo noi. Bisogna aspettare".

Si attiva la Farnesina - La task force marittima 508 della Nato, guidata dal contrammiraglio Gualtiero Mattesi, a bordo del cacciatorpediniere Andrea Doria che è impegnato nella missione Ocean Shield, ha disposto l'invio di un'unità navale per accertare quanto accaduto alla Montecristo. Nel frattempo, l'Unità di crisi del ministero degli Esteri fa sapere che "per quanto di sua competenza" sta seguendo "con la massima attenzione la vicenda". L'Unità di crisi ha già attivato tutti i contatti necessari "con l'armatore e tutti gli attori istituzionali coinvolti". Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha spiegato: "Stiamo monitorando quello che succede con la consueta cautela per non mettere in nessun modo a rischio la sicurezzad ell'equipaggio. Si presume - ha concluso - che il sequestro sia riuscito e questo significa prepararsi a una fase molto delicata di accompagnamento della nave, senza azioni di forza che in questi casi possono esporre a gravi pericoli l'equipaggio".

La nave - La Montecristo è un'imbarcazione nuovissima, consegnata alla D'Alessio lo scorso 10 giugno dal cantiere coreano Hyundai Mipo. La nave porta il nome dell'isola dell'arcipelago toscano e, si apprende consultando il sito del gruppo di Livorno, "viene impiegata sulle grandi rotte internazionali per la movimentazione di carichi minerali, carbone e grano". La nave ha cinque stive e quattro gru per muovere i carichi.

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    12 Ottobre 2011 - 00:12

    Lo avevo detto prima...Basta far vedere loro una scacciacani che si ca***no addosso...Anche se ad intervenire sono stati gli inglesi è già un buon inizio.

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  • emilioq

    11 Ottobre 2011 - 10:10

    Ennesima nave in mano a 5 straccioni in una barchetta! Armarli e sparare no, vero? Ma che razza di armatori cretini mandano in giro navi disarmate ben sapendo che in quella rotta vengono assaltate? Datevi all'ippica!!!!!!!!!!!!

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  • emilioq

    11 Ottobre 2011 - 10:10

    Ennesima nave in mano a 5 straccioni in una barchetta! Armarli e sparare no, vero? Ma che razza di armatori cretini mandano in giro navi disarmate ben sapendo che in quella rotta vengono assaltate? Datevi all'ippica!!!!!!!!!!!!

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  • capitanuncino

    11 Ottobre 2011 - 08:08

    pirateschi ne abbiamo avuti tre...Uno nel Mar Giallo,uno al largo delle coste Nigeriane, ed un altro sempre nel sud est asiatico vicino alle coste coreane.E si che non parlo di oggi,ma del 1976 quando ero marittimo.Nessuno si chiede come mai le navi inglesi americane,francesi...non vengano mai attaccate...Semplice l'equipaggio è addestrato all'uso delle armi.A bordo hanno l'armeria con armi automatiche e pallottole da guerra.Poi l'equipaggio non è misto.Noi abbiamo solo la fortuna che a volte riusciamo a scappare.E si che per quei 4 straccioni basterebbe vedere solo due incursori con la scacciacani che si ca****no addosso.Che stanno a fare a bordo delle navi militari?Giocano a tressette?Non sarebbe ora che le nostre autorità diano l'ordine di attaccare?Che facciamo dormiamo?

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