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Schiaffeggiato poi calpestato: così è morto l'ultimo tiranno

Gli ultimi istanti di vita di Gheddafi. Come Mussolini e Ceausescu, oltraggiato: lo avrebbe ucciso un 18enne, sparandogli

Schiaffeggiato poi calpestato: così è morto l'ultimo tiranno
Si chiama Ahmed Al Shibani, ha 18 anni, e quando è nato Muammar Gheddafi era al potere già da 24 anni. Da oggi, sarà ricordato come il tirannicida, il ragazzino cui il destino ha messo in mano una pistola, quella d'oro del Colonnello, con cui sparare al corpo già fiaccato del Raìs e far cadere, definitivamente, la dittatura. Quel che attende la Libia, in mano al Consiglio nazionale di Transizione, è incerto. E forse non è stato nemmeno Ahmed a sparare il colpo fatale a Gheddafi. Difficilmente si saprà, perché il tutto è già leggenda. Come Benito Mussolini appeso in piazzale Loreto, Nicolae Ceausescu ucciso dal plotone d'esecuzione, Saddam Hussein impiccato dopo processo, anche Gheddafi rientrerà nel novero dei grandi tiranni su cui si è abbattuta l'ira del popolo.  Secondo la versione più accreditata, Al Shibani avrebbe scovato Gheddafi in una buca nel centro di Sirte e gli avrebbe sparato nonostante le suppliche del Raìs. Il cadavare di Gheddafi è stato poi calpestato dai ribelli, che per festeggiare hanno sparato colpi di arma da fuoco in aria ballando, schernendolo. L'estremo oltraggio, però, sarebbe arrivato pochi istanti prima della morte, con l'ex dittatore schiaffeggiato dagli insorti.

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Commenti all'articolo

  • Bobirons

    22 Ottobre 2011 - 09:09

    Forse in termini temporali, non storici. che dire dei "governanti" del Myanmar, di Cuba, del Venezuela, della Bielorussia, di diversi staterelli asiatici, africani e, perchè no, euroasiatici ?

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  • autores

    21 Ottobre 2011 - 19:07

    anche il Federalismo muore coi Regimi.

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  • brunero48

    21 Ottobre 2011 - 07:07

    Ghedaffi ha avuto la fine che si merita.La rivoluzione libica è stata però pilotata dall'esterno e c'è voluta la poderosa macchina da guerra della NATO per aver ragione del dittatore.Era un capo tribù e in quell'ambiente valgono solo i rapporti di forza.Continueranno a valere ancora e non è detto che la Libia adesso volti pagina e diventi un esempio di democrazia.

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  • oldcaesar

    21 Ottobre 2011 - 01:01

    La violenza resta sempre violenza.

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