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I vescovi tedeschi fanno soldi vendendo sesso e Satana

La Weltbild, principale casa editrice cattolica della Germania, distribuisce anche libri "proibiti". I fedeli protestano, inutilmente

I vescovi tedeschi fanno soldi vendendo sesso e Satana
Un gemellaggio economico tra erotismo e religione sarebbe come minimo un sodalizio immorale, almeno nell’ambito della tradizione cristiana. Non c’è bisogno di essere credenti arcidevoti per sapere che lo sfruttamento commerciale del sesso è inconciliabile con la predicazione della fede. Il comandamento è universale, ma la Germania fa eccezione per una spericolata iniziativa editoriale con cui, per dirla col titolo del quotidiano Die Welt, "la Chiesa cattolica accumula un patrimonio con il porno".
 
È venuto fuori, infatti, che la casa editrice dei vescovi tedeschi Weltbild fa affari con la distribuzione di libri a luci rosse. Qualche esempio dei volumi più recenti in vendita sulla rete di Weltbild: Sesso per intenditori – l'arte di far perdere la testa alle donne oppure La puttana dell’avvocato. Molto reclamizzato anche Il conte Porno. Se non bastassero i titoli, i sensuali nudi femminili in copertina fanno svanire qualsiasi dubbio sul contenuto. Si può acquistare per 8,90 euro anche un nuovo vocabolario dell'amore mercenario: Chiamami sgualdrina. Nel catalogo stampato mensilmente e sul web si possono ordinare non soltanto libri erotici ma anche almanacchi di esoterismo e magia, e perfino guide sui misteri del satanismo. "Il catalogo online di Weltbild oggi offre circa 2.500 titoli erotici", scrive il giornale berlinese che ha scoperchiato la faccenda. Weltbild è un colosso multimediale con sede ad Augsburg in Baviera, 6.400 dipendenti, un miliardo e 700 milioni di euro di fatturato, 20 milioni di clienti, seconda solo ad Amazon nelle vendite per corrispondenza sul mercato tedesco. La proprietà è suddivisa tra le diocesi cattoliche tedesche, ma il presidente è il laico agnostico Carell Halff.  La quota maggiore (13,2%) appartiene all’arcidiocesi di Monaco che per pochi anni (1977-1982) fu guidata da Joseph Ratzinger.

Il coinvolgimento dell'episcopato tedesco nella letteratura diabolica avvenne più tardi. Risale al 1998 quando la fusione di 7 case editrici di Weltbild con 5 dell'editore Georg von Holtzbrinck generò il gruppo Droemer Knaur. L'operazione è costata 25 milioni di euro alle casse ecclesiastiche in cambio del 50% della nuova creatura che ha portato in dote un ghiotto assortimento di autori e titoli per adulti. Naturalmente nelle parrocchie non sono mancate le lagnanze ed è partita una lettera di 70 pagine alle diocesi azioniste  per protestare contro lo scandalo. Ma i prelati finora tacciono o minimizzano.

di Enzo Piergianni

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Commenti all'articolo

  • nictriplo

    28 Ottobre 2011 - 10:10

    con la crisi delle vocazioni......la vasta diminuzione del numero dei fedeli.......ed essendo il loro core business legato agli ultraottantenni, gli unici rimasti loro fedeli,....................dovranno pur inventarsi qualcosa per disinceppare la macchina da soldi....che si sta fermando

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