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Spot a luci rosse per Valencia Bus con immagini di prostitute

Nella città spagnola, da 8 mesi i mezzi di linea sono coperti di rèclame di bordelli e siti di sesso a pagamento. E' polemica

Spot a luci rosse per Valencia Bus con immagini di prostitute
Una pubblicità ha coperto,  per oltre otto mesi, i bus di linea di Valencia, la città spagnola. E ha creato uno scandalo pazzesco, sebbene ad effetto ritardato. Lo spot ritrae il lato b di un'avvenente signorina che, con la mano, alza leggermente gli slip rosa. Capirai che novità, direte voi, tutti gli spazi pubblicitari sono coperti di immagini simili. Ma infatti la ragione dello scandalo è ben altra. Perchè lo spot pubblicizza non già una crema contro la cellulite o una marca di intimo per signorine, bensì bordelli e portali con sesso a pagamento. Immagini di ragazze in pose più o meno esplicite, signorine svestite e numeri di telefono erotici. Insomma, si tratta di pubblicità che offrono prostitute.

La polemica -
E'singolare è che la polemica sia scattata solo otto mesi dopo che i bus circolavano per tutta la città. Ma tant'è. E' stato il quotidiano di Madrid Publico a pubblicare le foto della campagna a sfondo sessuale. E gli spagnoli non sono rimasti certo indifferenti. Le prime a gridare allo scandalo sono state le associazioni delle donne che hanno chiesto la rimozione di quella rèclame a luci rosse. La deputata Esther López Barceló della Sinistra unita, Esquerra Unida del País Valencià, ha accusato i responsabili della rete di trasporti di promuovere lo sfruttamento sessuale delle donne. L'esponente politica ha annunciato di voler portare la questione al più presto al parlamento della regione di Valencia. In tempi difficili come questi, il popolo spagnolo per una volta si è trovato in accordo: tutti insieme hanno gridato allo scandalo.

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