Cerca

Assange e l'accusa di stupro Sarà estradato in Svezia

Il fondatore di Wikileaks perde l'appello a Londra: dovrà rispondere delle accuse di abusi sessuali di due donne

Assange e l'accusa di stupro Sarà estradato in Svezia
Julian Assange, il fondatore di Wikileaks  perde l'Appello: può essere estradato in Svezia in relazione alle accuse di due donne su abusi sessuali. Ha 14 giorni di tempo per presentare alla Corte Suprema un nuovo ricorso sulla sua estradizione dove la magistratura lo vuole interrogare per reati sessuali. Il ricorso può essere presentato solo se l'australiano ritiene che sia in gioco nel suo caso una questione di «importanza pubblica». Se Assange dovesse fare nuovamente appello e dovesse convincere la Corte Suprema ad accettare il caso, potrebbe rimanere in Gran Bretagna in libertà vigilata in attesa di nuova udienza. Se invece non farà ricorso, l'australiano potrà essere trasferito in Svezia entro 10 giorni.

La delusione 
I fan di Julian Assange hanno reagito con rabbia al verdetto dei giudici che hanno dato luce verde all'estradizione in Svezia del capo di Wikileaks. Stavolta ci speravano che la giustizia britannica avrebbe mollato la presa. «Assange è la persona più straordinaria degli ultimi tempi. Ha dato il filo da torcere a tanta gente potente», ha detto Cieran ÒReilly, 51 anni, un sostenitore australiano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • darkstar

    04 Novembre 2011 - 14:02

    La Svezia é, purtroppo stata invasa, oltre che da stranieri ed islamici anche da tante saccenti e farneticanti femministe: ogni uomo puó essere incastrato da deliranti accuse di molestie per aver rivolto la parola ad una collega, o addirittura di stupro per un rapporto assolutamente consenziente, come é successo ad Assange. I suoi nemici questo lo sanno, hanno consultato un avvocato esperto in faccende sporche ed hanno ingaggiato una psicolabile per abbordarlo, farsi portare a letto e montare l' assurda accusa di "stupro"

    Report

    Rispondi

  • Il_Presidente

    03 Novembre 2011 - 14:02

    questi sedicenti "profeti della verità" sono tutti beceri rivoluzionari e piantagrane, urlatori ed insultatori a vari livelli. E chi li prova a censurare è un repressore, devono sempre e comunque avere ragione nel portare avanti la loro patetica crociata per la "libertà" (si,la versione che politicamente e ideologicamente fa loro comodo) e l'anarchia. Ci vuole più ordine, più controllo,altro che balordi ribelli e casinisti.

    Report

    Rispondi

blog