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Israele: Iran vicino all'atomica Possibile l'intervento militare

Il presidente israeliano Peres: "Tra sei mesi Ahmadinejad avrà la bomba. Così l'opzione militare si fa più vicina"

Israele: Iran vicino all'atomica Possibile l'intervento militare
"Le chance per una soluzione diplomatica" al problema del programma nucleare iraniano "si stanno affievolendo", mentre, "l'opzione militare è più vicina". Così, durissimo, il presidente israeliano Shimon Peres in un'intervista concella al Canale 2 della televisione israeliana. Il presidente ritiene che la realizzazione della bomba atomica da parte dello Stato canaglia guidato da Mahmoud Ahmadinejad sia molto più prossima di quanto previsto: mancherebbero soltanto sei mesi. Per questo la possibilità di un intervento militare si fa sempre più concreta.
"I servizi di sicurezza di tutti i Paesi comprendono che il tempo stringe e di conseguenza avvertono i rispettivi dirigenti", ha aggiunto Peres. "A quanto pare  l'Iran si avvicina alle armi nucleari. Nel tempo che resta dobbiamo esigere dai Paesi al mondo di agire, e dire loro che devono rispettare gli impegni che hanno assunto, e far fronte alle loro responsabilità: sia che si tratti di sanzioni severe sia che si tratti di una operazione militare".


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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    07 Novembre 2011 - 23:11

    Ha in serbo un cestino pieno di belle sorprese per il barbone di Teheran.Mi piacerebbe vedere di che si tratta.

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  • prt

    07 Novembre 2011 - 18:06

    C'e' un Iran che lancia sempre minacce di guerra al mondo ed in particolare ad Isrele; e' normale che Israele abbia paura...ed anche tutto il resto del mondo. Al mondo ci sono anche altre nazioni o stati che hanno avuto il possesso delle armi nucleari, ma dalla fine della seconda guerra mondiale nussuno di essi ha mai minacciato di voler ditruggere gli altri , e solo L' IRAN HA FATTO TALI DICHIARAZIONI...Vorrei capire se nel caso in cui il "mondo" occidentale scegliesse di usare risorse naturali proprie...come il sole per l'energia elettrica eccetera......, se l'occidente non comprasse piu' prodotti di origine dal "mondo" Musulmano, COSA PENSEREBBERO O FAREBBERO I MUSULMANI ?, NON CI PARLEREBBERO PIU' NEANCHE CON CHI NON E' MUSULMANO?...ALLORA NON SI PUO' CERCARE DI AVERE UN RAPPORTO DI COLLABORAZIONE CON LORO ?...COSA DOVREMMO FARE IN OCCIDENTE ??

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  • jerico

    05 Novembre 2011 - 14:02

    Inutile fare gli ipocriti, l'islam è uno dei fattori destabilizzanti del mondo, bisognerebbe distruggerlo ,resettarlo. O l'Islam o l'Occidente ,è destinato a soccombere, come a dire :''due galli in un pollaio non possono coesistere''.

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  • lepanto1571

    05 Novembre 2011 - 12:12

    ... il comportamento imperialista, repressivo, tirannico, aggressivo, liberticida e, per ultimo ma non ultimo, antifemminile dei musulmani. Hanno conquistato quasi tutto il mondo con la violenza, imponendo il loro credo. Siamo riusciti a fermarli alle porte di casa. Probabilmente tu sei filo-musulmano. Io sono ateo, quindi per me non è un problema religioso, ma di libertà. Il comportamento degli americani non è "perfetto" ma se non fosse per loro oggi saremo o nazisti o comunisti. Grazie, no!

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