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Americani pazzi per lo shopping Spray urticante contro le code

In fila per ore a caccia di supersconti del "Black Friday": una donna usa l'insolita arma, in venti finiscono all'ospedale

Americani pazzi per lo shopping Spray urticante contro le code
Gli americani  sono americani. E hanno un modo molto singolare di smaltire il tacchino ripieno con salsa ai mirtilli e contorno di patate dolci consumato nel Thanksgiving Day, il giorno del Ringraziamento dei padri pellegrini. Una festività che ricorre  l’ultimo giovedì di novembre a cui segue il Black Friday. Che, a dispetto di quanto si possa pensare, non riguarda i tassi di borsa o altri aspetti economici, ma la corsa folle  allo shopping natalizio. Con gli americani in fila  per ore  prima per il parcheggio, poi per la  caccia al supersconto davanti ai punti vendita di Wal-Mart e Best-Buy   che hanno aperto allo scoccare della mezzanotte. E hanno offerto   proiezione di  film, come Harry Potter,  per intrattenere chi  nel cuore della notte è voluto uscire  di casa per acquistare  - non i  beni  di prima necessità e neppure le medicine per il bimbo a letto con la febbre -  giacche e abiti alla moda, televisori  e telefonini ultima generazione e super accessoriati.


Nonostante le distrazioni cinematografiche,   la febbre dell’acquisto selvaggio fa diventare selvaggi. Perché se è vero che sul maxi schermo  si vede il film, è anche vero che nell’attesa accade di tutto: c’è chi si azzuffa e chi usa mezzi non proprio leciti per farsi largo tra la folla e arrivare ad accaparrarsi l’ultimo  oggetto  ipertecnologico. E  mandare in ospedale     20 persone  perché  rimaste ferite con un gas urticante di fronte a un Wal-Mart di Los Angeles.
 Lo spray al peperoncino, ultimamente  utilizzato come arma  di difesa dalla polizia contro gli indignati anti-Wall Street, è  diventato improvvisamente    un pericoloso alleato durante la corsa agli acquisti scontati del Black Friday.  E così davanti ai grandi magazzini   Wal-Mart, la febbre da shopping si è trasformata in guerriglia urbana.  Secondo quanto hanno raccontato alcuni clienti al Los Angeles Times, non appena i commessi hanno aperto le porte dello store si è scatenato l’inferno. Un centinaio di persone hanno  iniziato a urlare ingaggiando una vera e propria  guerra a colpi di spintoni per aggiudicarsi alcune console X-box e Wii a prezzi stracciati. A sorpresa una donna armata di spray urticante ha iniziato a spruzzare come una matta  il liquido al peperoncino, colpendo  una ventina di acquirenti, per accaparrarsi i pezzi migliori. «Ha usato la bomboletta per tenere a bada gli altri acquirenti», hanno dichiarato alcuni clienti. «Ho sentito urlare, e un attimo dopo la mia gola era in fiamme», ha spiegato invece Matthew Lopez, 18 anni. «Ho visto almeno cinque persone ridotte proprio male», ha raccontato Alejandra Seminario, 24 anni. «Avevano la faccia rossa e molto gonfia». C’è stato anche chi ha dato la colpa alla direzione del negozio, come Joseh Poulose. «Non hanno fatto abbastanza per controllare che non succedessero incidenti», ha detto l’uomo dopo essere stato colpito dallo spray urticante.

Parte così il lungo Ponte di Thanksgiving che  segna l’inizio delle compere natalizie. Che quest’anno sono cominciate  nella notte della festa di Ringraziamento, perché le principali catene di negozi americane hanno alzato le serrande  in anticipo per  restare aperti  tutta la notte e aumentare le vendite. Una corsa  alle promozioni, ai 3 per 2, alle tessere fedeltà, a tutto quanto possa incoraggiare gli americani a spendere senza preoccuparsi della crisi. Perché conquistare la confezione da tripla Barbie non è un gesto da puri di cuore, serve sangue freddo e la capacità di saper commettere slealtà nei confronti della nonnina che  sta di fianco.  Visto che la signora con lo spray al peperoncino non ha guardato in faccia a nessuno e  ha colpito nel mucchio, aiuto, si salvi chi può.

Secondo la National Retail Federation si prevede che  durante il weekend andranno a fare shopping 153 milioni di persone, con un aumento del 10 per cento rispetto allo scorso anno. E i primi bilanci, secondo i commessi, sono buoni: è stato  registrato più traffico nelle prime ore di apertura durante la notte che nell’intero Black Friday del 2010. Dopo il Black Friday in Usa l’attenzione si sposta sul Cyber Monday, giorno dei mega sconti online. Dalla mezzanotte di domenica 27 novembre Amazon (insieme alle varie tipologie di Kindle)   rendono disponibili una serie di articoli con spedizione gratis.

di Daniela Mastromattei

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