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In Iran soffia vento di guerra L'Italia richiama ambasciatore

Dopo l'assalto alla sede diplomatica inglese a Teheran , il ministro Terzi chiede un "doveroso approfondimento"

In Iran soffia vento di guerra  L'Italia richiama ambasciatore

L'Italia ha richiamato per consultazioni l'ambasciatore a Teheran, Alberto Bradanini. Il passo diplomatico è stato annunciato a Bruxelles dal ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che ha spiegato che la mossa servirà "per un doveroso approfondimento con il nostro diplomatico" dopo l'assalto di martedì all’ambasciata britannica in Iran, operato da centinaia di giovani. La decisione italiana è in linea con quella adottati da altri Paesi del Vecchio Continente, quali Francia e Germania. "Al tema già complesso del negoziato sul nucleare, si è aggiunto anche questo episodio veramente pesante - ha commentato Terzi riferendosi all'assalto dell'ambasciata inglese -. Abbiamo deciso di richiamare il nostro ambasciatore per un doveroso approfondimento, sulla base del quale nei prossimi giorni valuteremo il percorso successivo in stretto contatto con i partner Ue". Già giovedì mattina, la Farnesina aveva spiegato che "chiede garanzie concrete di sicurezza per il nostro personale diplomatico".

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Commenti all'articolo

  • emigratoinfelix

    01 Dicembre 2011 - 18:06

    molto male questo novello nostro capo delle feluche:mi sembra purtroppo na riedizione della vecchia politica estera frattiniana,succube delle altre cancellerie europee forti e pavida,come al solito.L'incidente di Tehran e' grave,senza dubbio,ma attiene alla sfera dei rapporti bilaterali di iran e regno unito.Gli interessi italiani,che sono cospicui,non son stati toccati,quindi il ministro ha fatto a mio avviso un passo falso notevole richiamando l'ambasciatore.ed ancora piu' grave ed assolutamente nocivo per questi interessi sara' il fatto di chiudere l'ambasciata giusto per far contenti i partner europei.La diplomazia e' l'ultimo filo che puo' consentire oltretutto un dialogo anche se difficile,spinoso con l'Iran.A meno che non abbiano gia' deciso che ci sara' guerra;ma si tratterebbe di una decisione da pazzi criminali incoscienti.L'Iran non e' l'Iraq o la Libia......

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