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L'Iran chiude a Obama

"Solo parole, servono fatti"

L'Iran chiude a Obama
All'indomani del videomessaggio del presidente Usa Barack Obama sul "nuovo inizio" nelle relazioni tra Usa e Iran, che aveva lasciato sperare in un disgelo tra i due Pesi, l'ayatollah Ali Khamenei chiude nuovamente agli Stati Uniti, tacciando Obama di usare solo "parole". Nessun "cambiamento", ha detto la guida suprema dell'Iran, si vede nella politica americana. In un discorso televisivo alla nazione, Khamenei ha ribadito che, per aver progressi, non bastano appunto solo "parole", ma servono atti concreti da parte dell'Amministrazione Usa. Se gli Stati Uniti "cambieranno, noi cambieremo il nostro atteggiamento", ha ribadito. Ma al momento questi cambiamenti non si sono visti: "Usano lo slogan 'cambio', ma in pratica non si vede alcun cambiamento", ha detto Khamenei, sottolineando quanto gli Stati Uniti siano "odiati nel mondo" in quanto continuano a "interferire negli affari interni degli altri Paesi".

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  • moicano

    21 Marzo 2009 - 16:04

    I casi sono 3: 1- Obama è un tonto colossale che crede che un Paese islamico come l'Iran possa dialogare con gli USA, tendendogli la mano che gli potrebbe ritornare indietro mozzata. In questo caso l'occidente, con questa amministrazione americana, si trova nella cacca fino al collo; 2- Obama non è tonto, ma per far vedere quanto sono "migliori" e "umani" i Democratici rispetto ai Repubblicani sceglie comunque, per puro calcolo politico, la strada, che in questo caso pure lui sa essere, perdente del dialogo. L'occidente, come sopra, si trova nella cacca; 3- La proposta di dialogo di Obama è pretestuosa e preliminare ad un atteggiamento più duro. Come dire "io c'ho provato in tutti i modi" e poi giù bombe. In questo caso l'occidente non è ancora con la cacca fino al collo, ma ci finirà se Obama non si sbriga con i preliminari ed impedisce all'Iran di dotarsi dell'ordigno atomico. Rimaniamo in attesa di verificare quale ipotesi risponda alla realtà. Chi vivrà (è il caso di dirlo) vedrà.

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  • LuigiFassone

    21 Marzo 2009 - 15:03

    "L'Abbronzato" te lo sistemo io " deve aver detto tra sè e sè il devoto Ayatollah,già stufo delle "aperture " (eufemismo)del sottoposto Ahmadinejad verso il Paese dei Bush.il "grande " Ayatollah,senza rendersene conto, ha scopiazzato da...Franceschini,che lo va dicendo ossessivamente da quando qualcuno lo ha eletto a Gran Capo,riferendosi al Premier Berlusconi , "solo parole,nessun cambiamento".Ognuno ha il suo chiodo fisso,Khamenei ha il "Sionismo",Franceschin,nel suo piccolissimo, ha Berlusconi e il Berlusconismo, e da oggi,è pure geloso perchè gli hanno scopiazzato il suo PD,aggiungendogli un,per lui insignificante,Elle.

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  • Shift

    21 Marzo 2009 - 15:03

    Dire che Obama è il primo Presidente fesso della storia americana è dire poco. Dimostrare ai musulmani aperture del genere come quelle fatte da Obama è come dichiararsi colpevoli e dare a costoro l'opportunità di pretendere ulteriormente di più, di quello che avevano preteso a torto fino a quel momento. La loro mentalità pretende il rispetto e la concessione alle loro richieste perchè si considerano superiori per fede a chiunque non l'abbia. Il caro Obama o è un incapace di guidare gli USA in campo internazionale o se la intende con i musulmani contro il suo stesso paese, non ci sono alternative possibili a queste due.

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