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I professori Merkel e Sarkò sono a rischio declassamento

Standard & Poor's avverte Germania e Francia: rating sotto esame, via la tripla A? L'Fmi: accordo sui trattati non sufficiente

I professori Merkel e Sarkò sono a rischio declassamento

Germania e Francia tremano. Standard & Poor's ha messo sotto osservazione il rating di 15 Paesi dell'Eurozona comprese le due locomotive e l'Italia: Angela Merkel e Nicolas Sarkozy ora rischiano di perdere la "tripla A" così come Olanda, Austria, Finlandia e Lussemburgo. La decisione, anticipata ieri dal sito del Financial Times, suona come un nuovo, pesantissimo campanello d'allarme per Eurolandia. Entro 90 giorni il rating di questi 15 Paesi potrebbe essere rivisto al ribasso, come conseguenza della profonda crisi economica, finanziaria e politica che sta attraversando la zona euro. Il rating della Germania potrebbe essere portato da 'AAA' ad 'AA+', mentre quello della Francia potrebbe addirittura essere abbassato di due "scalini". Proprio per frenare la slavina, Merkel e Sarkozy si sono incontrati per stringere i tempi e "preparare" il vertice Ue di Bruxelles, di venerdì 9 dicembre. "Bisogna rivedere i trattati comunicati", hanno avvertito cancelliera e presidente, ribadendo il no agli eurobond e la necessità di sanzionare chi non ha i conti in regola. Un accordo che l'Fmi ha giudicato "essenziale ma non sufficiente". Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, avverte: "Ci vorrà di più perché la fiducia torni sui mercati, fra gli investitori, i consumatori e coloro che devono mettere a punto la loro strategia per i prossimi due, tre o quattro anni e che vogliono sapere dove aprire nuove fabbriche e dove investire".

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    06 Dicembre 2011 - 19:07

    ...gatta al lardo che ci lascia lo....Oggi a me,domani a te. Rifate l'Europa che è meglio...tontoni!!

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  • Dream

    06 Dicembre 2011 - 17:05

    quando Cip&Ciop, ha declassato noi, tutti i quotidiani dell'estrema intellighenzia, hanno dato loro ragione:naturalmente era colpa del Berlusca, e ora? io, non gli ho mai creduto, ma l'estrema intellighenzia si, vedremo ora..ora che andremo davvero a fondo tutti.....(e Berlusconi non c'è piu')

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  • liberal1

    06 Dicembre 2011 - 16:04

    non è così è colpa di Berlusconi solo Berlusconi capito cari comunisti? Avete visto che non era Berlusconi il problema?Anzi Proprio Berlusconi ha tentato di fermare l'attacco all'euro e invece sia il gallico che la Führer hanno detto che non era così e anche l'opposizione italiana hanno fomentato l'anti berlusconismo : Ma adesso sta per crollare tutto meno male così si resetta e si ricomincia senza l'europa che non ha fatto altro che affossare l'Italia.

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  • vgrossi

    06 Dicembre 2011 - 16:04

    ... in un modo tale da IMPEDIRE il collasso dell' Euro. Ora la "bastonata" (perchè proprio una bastonata) sulla cancelliere è arrivata NEL MOMENTO PRECISO in cui la cancelliere, vedendo l' effetto del "sussurro pilotato" sui 1000 Miliardi all' EFSF, ha cominciato a pensare di continuare sulla sua strada deflazionistica. S&P, in sostanza, ha messo "fuori gioco" l' EFSF. Il punto è, comunque, sempre quello : quando funzionano, le agenzie di rating non rappresentano un oracolo, ma una difesa degli interessi (consentimi, legittimi, i clienti pagano per avere qualcuno che li avverta dei pericoli) dei loro clienti. Il caso Lehman è stato, per citare Taillerand, peggio di un crimine, è stato un errore. Chi segue queste cose subdorava che prima o poi ci sarebbe stato qualcosa del genere, vedendo l' enorme errore commesso con Parmalat: è molto più pericolosa la stupidità e la burocratizzazione cieca che non i piani misteriosi di misteriosi "cattivi": almeno questo è il mio pensiero

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